Filtrazione
La pompa di circolazione invia l’acqua ai filtri, con tempi di ricircolo che dipendono dalla profondità e dall’uso di ogni zona della vasca.
Nelle piscine di tipo 1, 2 e 3 la UNI 10637:2024 richiede la misurazione e la regolazione automatica del cloro libero e del pH e non consente di ricavare il cloro dal potenziale Redox. I sistemi misurano il cloro libero direttamente in mg/l con cella amperometrica: fino a 150 m³ la WDpHCl, con le pompe integrate; oltre i 150 m³ l’LDpHCl, con pompe dimensionate sulla vasca; per la gestione completa dell’impianto il Centurio POOL.
L’impianto funziona in continuo, 24 ore su 24: l’acqua viene filtrata, analizzata e disinfettata nel locale tecnico prima di tornare in vasca.
Approfondimento: l’acqua della piscina →
La pompa di circolazione invia l’acqua ai filtri, con tempi di ricircolo che dipendono dalla profondità e dall’uso di ogni zona della vasca.
Un campione d’acqua attraversa il porta sonde, dove cloro libero e pH sono misurati con la risoluzione richiesta per il confronto con i valori di legge.
Il pH si regola automaticamente: il correttore viene immesso in soluzione nell’impianto di circolazione, a valle del filtro.
L’ipoclorito si dosa solo in soluzione nell’impianto, mai in vasca durante l’apertura al pubblico, con pompe interbloccate con la circolazione.
L’acqua filtrata e disinfettata ritorna in vasca, dove il cloro libero e il pH restano entro i valori impostati.
Il rinnovo giornaliero, di almeno 30 litri per bagnante, è misurato dal contatore e registrato: con il Centurio POOL il volume è conteggiato dallo strumento.
Il sistema di trattamento è installato nel locale tecnico, a valle della filtrazione: le sonde analizzano un campione d’acqua e le iniezioni sono effettuate sulla tubazione di mandata alla vasca.

Ogni vasca deve avere un proprio impianto automatico di misura, regolazione e dosaggio del disinfettante e regolare automaticamente il pH.
Approfondimento: la UNI 10637:2024 in sintesi →Cloro attivo libero tra 0,7 e 1,5 mg/l, cloro combinato fino a 0,4 mg/l, pH tra 6,5 e 7,5, misurati con fotometro DPD o misuratore amperometrico con risoluzione di almeno 0,1 mg/l.
Ammesso per seguire l’inquinamento organico e affiancare la sonda del cloro; non è consentito ricavarne il valore del cloro.
Le pompe dosatrici sono interbloccate con la circolazione, per non dosare in assenza di flusso; i serbatoi garantiscono almeno 24 ore di autonomia.
È raccomandata la registrazione automatica dei valori; il rinnovo giornaliero dell’acqua va misurato con il contatore e registrato.
Strumento e due pompe dosatrici elettromagnetiche in un unico apparecchio, con porta elettrodi, cella e filtro del campione preassemblati su pannello: per le vasche di tipo 2 fino a 150 m³, come quelle di alberghi, campeggi e condomini.
Strumento a due canali con display a colori e pompe dosatrici esterne, scelte in base al volume della vasca e interbloccate con la circolazione; gestisce anche il dosaggio del flocculante.
Versione silenziosa con pompe peristaltiche: WNpHCl.
Gli stessi sistemi con la cella aperta ECL6, scala 0 – 10 mg/l, anch’essa ammessa dalla norma come misuratore amperometrico.
Con le due pompe integrate nello strumento.
Con le pompe esterne, dimensionate sulla vasca.
Per le piscine di tipo 1 e per gli impianti con più esigenze: un unico strumento misura cloro libero, totale e combinato, pH e Redox, registra l’acqua reintegrata e scaricata e comanda dosaggi, filtrazione, riscaldamento e illuminazione.
Fino a 10 canali di misura, schermo touch, 6 uscite temporizzate; Ethernet, Wi-Fi e Modbus di serie. Il degno successore del MAX5.
Due celle chiuse misurano cloro libero e totale: per differenza lo strumento calcola il cloro combinato, da mantenere entro 0,4 mg/l. Due contatori misurano reintegro e scarico.
Le acque di controlavaggio e di svuotamento vengono riportate entro i limiti di cloro previsti per il recettore: dosaggio costante attivato da un sensore di presenza acqua oppure proporzionale al volume misurato dal contatore.
Una pompa dosatrice immette l’antimicotico nella tubazione di alimentazione della vasca lavapiedi, in proporzione al volume misurato dal contatore lancia impulsi.
Il volume della vasca determina lo strumento; la gestione desiderata determina la misura del cloro o il sistema multiparametro.
Rispondete alle domande: il sistema consigliato compare qui sotto.

Cloro libero misurato direttamente in mg/l, insensibile al cloro combinato e allo stabilizzante.

Con le due pompe dosatrici integrate: correttore del pH e ipoclorito.
La pompa →
Cloro libero in mg/l, membrana selettiva, risoluzione 0,01 mg/l.
Celle SCL →
Combinato EPHS, 0 – 14 pH.
Elettrodi pH →
Porta elettrodi a deflusso con sensore di flusso, filtro del campione da 50 µm.
Porta elettrodi →
Cloro libero misurato direttamente in mg/l, con pompe dosatrici dimensionate sul volume della vasca.

Strumento a due canali con display a colori: comanda le pompe esterne.
Lo strumento →
Portata scelta sul volume della vasca, interbloccata con la circolazione.
Pompe V e VMS →
Dosaggio proporzionale al cloro libero misurato.
Pompe V e VMS →
Cloro libero in mg/l, membrana selettiva, risoluzione 0,01 mg/l.
Celle SCL →
Combinato EPHS, 0 – 14 pH.
Elettrodi pH →
Porta elettrodi a deflusso con sensore di flusso, filtro del campione da 50 µm.
Porta elettrodi →
Cloro libero in mg/l con la cella aperta, da confrontare periodicamente con il fotometro DPD.

Con le due pompe dosatrici integrate: correttore del pH e ipoclorito.
La pompa →
Cloro libero 0 – 10 mg/l, taratura periodica.
Cella ECL6 →
Combinato EPHS, 0 – 14 pH.
Elettrodi pH →
Porta elettrodi a deflusso con sensore di flusso, filtro del campione da 50 µm.
Porta elettrodi →
Cloro libero in mg/l con la cella aperta e pompe dimensionate sulla vasca.

Strumento a due canali con display a colori: comanda le pompe esterne.
Lo strumento →
Portata scelta sul volume della vasca, interbloccata con la circolazione.
Pompe V e VMS →
Dosaggio proporzionale al cloro libero misurato.
Pompe V e VMS →
Cloro libero 0 – 10 mg/l, taratura periodica.
Cella ECL6 →
Combinato EPHS, 0 – 14 pH.
Elettrodi pH →
Porta elettrodi a deflusso con sensore di flusso, filtro del campione da 50 µm.
Porta elettrodi →
Tutti i parametri della piscina: cloro libero, totale e combinato, pH e Redox, reintegro e scarico misurati, declorazione e flocculante.

Strumento multiparametro con schermo touch, fino a 10 canali di misura.
Il Centurio POOL →
Due celle chiuse: per differenza lo strumento calcola il cloro combinato.
Celle SCL →
Il Redox affianca la misura amperometrica, come indicazione integrativa.
Elettrodi pH →
Con sensore di flusso, che arresta i dosaggi in assenza di circolazione.
Porta elettrodi →
Correttore del pH, ipoclorito, flocculante e antialghe.
Pompe V e VMS →
Misurano l’acqua reintegrata e scaricata, per il rinnovo registrato.
Contatori →
Tutti i parametri della piscina: cloro libero, totale e combinato, pH e Redox, reintegro e scarico misurati, declorazione e flocculante, con pompe dimensionate sulla vasca.

Strumento multiparametro con schermo touch, fino a 10 canali di misura.
Il Centurio POOL →
Due celle chiuse: per differenza lo strumento calcola il cloro combinato.
Celle SCL →
Il Redox affianca la misura amperometrica, come indicazione integrativa.
Elettrodi pH →
Con sensore di flusso, che arresta i dosaggi in assenza di circolazione.
Porta elettrodi →
Correttore del pH, ipoclorito, flocculante e antialghe.
Pompe V e VMS →
Misurano l’acqua reintegrata e scaricata, per il rinnovo registrato.
Contatori →In acqua l’ipoclorito si scinde in acido ipocloroso e ione ipoclorito, in proporzioni che dipendono dal pH: per questo la norma richiede la regolazione automatica di entrambi e i sistemi regolano il pH in via prioritaria.
Con un pH prossimo a 7,2 – 7,4 prevale l’acido ipocloroso, la forma più rapida ed efficace: a parità di cloro dosato la disinfezione è maggiore anche nelle ore di maggiore affluenza.
Le sostanze azotate introdotte dai bagnanti reagiscono con il cloro e formano le clorammine, causa di irritazioni e del caratteristico odore: il cloro combinato va mantenuto entro 0,4 mg/l e il Centurio POOL lo misura in continuo.
Correttore del pH e ipoclorito di sodio liquido si immettono in soluzione nell’impianto di circolazione, con il correttore a valle del filtro, e mai in vasca durante l’apertura al pubblico.
I sistemi sono forniti preassemblati e collaudati, con strumento, pompe, porta sonde e filtro del campione già collegati.
Le iniezioni sono sulla mandata, a valle della filtrazione, con valvola o lancia di iniezione; le sonde analizzano un campione nel porta sonde a deflusso.
Porta elettrodi →Il sensore di flusso del porta sonde arresta i dosaggi in assenza di circolazione; lo strumento resta alimentato e prosegue la misura in stand-by.
Almeno 24 ore di autonomia e sistemi di contenimento; nelle piscine di tipo 1 i prodotti stanno in un locale separato e aerato.
Contenitori →| Parametro | Valore |
|---|---|
| Temperatura, vasche coperte | 24 – 30 °C |
| Temperatura, vasche coperte per bambini | 26 – 32 °C |
| Temperatura, vasche scoperte | 18 – 30 °C |
| pH, disinfezione con cloro | 6,5 – 7,5 |
| pH, cloro stabilizzato | 6,9 – 7,7 |
| Cloro attivo libero | 0,7 – 1,5 mg/l |
| Cloro attivo combinato | fino a 0,4 mg/l |
| Cloro stabilizzato: cloro libero | 1,5 – 3,0 mg/l |
| Cloro stabilizzato: acido isocianurico | 30 – 60 mg/l |
| Torbidità | 2,5 mg/l di SiO₂ |
| Solidi grossolani | assenti |
Valori dell’Accordo Stato-Regioni del 16 gennaio 2003 (Allegato 1, tabella A2), a cui la UNI 10637:2024 rimanda per i requisiti dell’acqua di vasca; i requisiti devono essere rispettati in qualsiasi punto della vasca.
Approfondimento: la UNI 10637:2024 in sintesi →| Elettrodo | Pressione | Connessione | Corpo | Conducibilità minima | Giunzione | Temperatura | Cavo | Diametro | Note |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| EPHS | 7 bar (3,5 bar) | BNC | Epoxy | 100 µS | – | 70 °C (80 °C) | 0,8 m | 12 mm | – |
| EPHM | 7 bar (3,5 bar) | BNC | Epoxy | 100 µS | – | 70 °C (80 °C) | 4,5 m | 12 mm | – |
| EPHL | 7 bar (3,5 bar) | BNC | Epoxy | 100 µS | – | 70 °C (80 °C) | 15 m | 12 mm | – |
| EPHSN6 | 7 bar (3,5 bar) | SN6 e filettatura PG13,5 | Epoxy | 100 µS | – | 70 °C (80 °C) | 1 – 100 m | 12 mm | – |
| EPHMD/100 | 7 bar | BNC | Epoxy | 100 µS | Doppia | 100 °C | 4,5 m | 12 mm | – |
| EPHM/D | 7 bar (3,5 bar) | BNC | Epoxy | 100 µS | Doppia | 70 °C (80 °C) | 4,5 m | 12 mm | – |
| EPHM/D/SN6 | 7 bar (3,5 bar) | SN6 e filettatura PG13,5 | Epoxy | 100 µS | Doppia | 70 °C (80 °C) | 1 – 100 m | 12 mm | – |
| EPHMD/LI | 7 bar (3,5 bar) | SN6 e filettatura PG13,5 | Epoxy | 3 µS | Doppia | 70 °C (80 °C) | 1 – 100 m | 12 mm | Per acque a bassa conducibilità |
| EPHSC | 7 bar (3,5 bar) | BNC | Epoxy | 100 µS | Doppia | 70 °C (80 °C) | 4,5 m | 12 mm | Autopulente |
| EPHSC/SN6 | 7 bar (3,5 bar) | SN6 e filettatura PG13,5 | Epoxy | 100 µS | Doppia | 70 °C (80 °C) | 1 – 100 m | 12 mm | Autopulente |
| EPHM/HF | 7 bar (3,5 bar) | BNC | Epoxy | 100 µS | Doppia | 70 °C (80 °C) | 4,5 m | 12 mm | Resistente ad acido fluoridrico 1% |
| EPHSN6 GK | 10 bar | SN6 | Vetro | 150 µS | – | −5 / 135 °C | 1 – 100 m | 12 mm | Alta temperatura |
Tutti i modelli: elettrodo combinato, scala 0 – 14 pH, risoluzione 0,01.
| SCL3N/0,5 | SCL3N/2 | SCL3N/20 | SCL18/0,5 | SCL18/2 | SCL18/20 | SCL3S/20 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Scala di lettura | 0 – 0,5 mg/l | 0 – 2 mg/l | 0 – 20 mg/l | 0 – 0,5 mg/l | 0 – 2 mg/l | 0 – 20 mg/l | 0 – 20 mg/l |
| Risoluzione | 0,001 | 0,001 | 0,01 | 0,001 | 0,001 | 0,01 | 0,01 |
| Cloro libero | Inorganico | Inorganico | Inorganico | Inorganico | Inorganico | Inorganico | Organico e inorganico |
| Acqua | Dolce | Dolce | Dolce | Dolce | Dolce | Dolce | Dolce o salata |
| Elettrodi | 2 | 2 | 2 | 3 | 3 | 3 | 2 |
| Membrana selettiva | Sì | Sì | Sì | No | No | No | Sì |
| Compensazione automatica | pH e temperatura | pH e temperatura | pH e temperatura | pH e temperatura | pH e temperatura | pH e temperatura | Temperatura |
| Autopulizia | – | – | – | Sì | Sì | Sì | – |
| pH di lavoro | 5 – 9,5 | 5 – 9,5 | 5 – 9,5 | 5 – 9 | 5 – 9 | 5 – 9 | 5,5 – 9,5 |
| Temperatura di lavoro | 1 – 40 °C | 1 – 40 °C | 1 – 40 °C | 5 – 70 °C | 5 – 70 °C | 5 – 70 °C | 5 – 45 °C |
| Pressione di lavoro | 1 bar | 1 bar | 1 bar | 8 bar | 8 bar | 8 bar | 1 bar |
| Flusso d’acqua | 30 l/h | 30 l/h | 30 l/h | 40 l/h | 40 l/h | 40 l/h | 30 l/h |
| ECL6 | ECL6/E | ECL7 | ECL12 | ECL12/E | ECL20 | ECL21 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Acqua | Dolce | Dolce | Dolce | Mare | Mare | Dolce | Mare |
| Stabilizzatore di portata | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | – | – |
| Sensore e regolazione di flusso | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | – | – |
| Porta elettrodo per | Temperatura, pH, Redox | Temperatura | Temperatura, pH, Redox (PG13,5) | Temperatura, pH, Redox | Temperatura | – | – |
Tutti i modelli: sistema amperometrico, scala 0 – 10 mg/l, risoluzione 0,01, cloro libero organico e inorganico, temperatura di lavoro 1 – 40 °C, pressione 0,4 – 5 bar, flusso d’acqua 40 l/h.
Strumenti e pompe sono telecontrollabili in lettura e scrittura tramite Wi-Fi, Ethernet o 4G dal portale web, gratuito e senza abbonamento: è possibile modificare set point, dosaggi e allarmi, ricevere le segnalazioni di allarme e scaricare i dati registrati, utili anche per il registro dei controlli. In alternativa, l’integrazione nel PLC avviene tramite Modbus RTU o TCP/IP.

Collegamento senza fili al portale web, con le medesime funzioni della connessione via cavo.
Collegamento al portale web via cavo di rete: misure, set point, dosaggi e allarmi accessibili da PC, tablet e smartphone.
Collegamento tramite rete cellulare per gli impianti privi di rete locale, con notifica degli allarmi via SMS o e-mail.
Integrazione nel vostro PLC tramite porta seriale.
Integrazione nel vostro PLC o SCADA tramite rete Ethernet.
Un unico account riunisce tutti gli impianti registrati, ciascuno con i propri dispositivi: il portale web, gratuito e senza abbonamento, è accessibile da PC, Mac, tablet e smartphone e consente sia la consultazione sia la modifica di ogni parametro, con connessione cifrata e accesso protetto.
In un’unica schermata: letture delle sonde, livelli dei prodotti chimici, soglie di attivazione delle pompe e allarmi attivi, con lo stato di impianti e dispositivi (normale, avviso, allarme, standby, non collegato).
Gli impianti compaiono su una mappa interattiva con il loro stato e si aprono con un clic; per ciascuno sono indicati anche le condizioni meteo e la temperatura del luogo.
Archivio delle misure e degli allarmi, consultabile in ogni momento con grafici e resoconti numerici esportabili in formato Excel.
Soglie di allarme di lettura, di dosaggio, di sonda guasta e di lettura fuori scala, con notifica via e-mail o SMS in base al sistema di comunicazione; avviso anche quando un impianto resta scollegato oltre il tempo impostato.
Modifica a distanza dei set point, delle soglie di attivazione delle pompe dosatrici e della relativa portata oraria.
Stato di relè, uscite a impulsi, ingressi digitali e uscite in corrente, con il nome assegnato a ciascun collegamento.
Le attività si pianificano per impianto o per dispositivo e si assegnano ai tecnici; due giorni prima della scadenza arriva un promemoria via e-mail. Ogni attività risulta programmata, in scadenza, in ritardo o completata.
L’account principale ha accesso completo e crea gli account dei tecnici, ciascuno abilitato solo agli impianti e ai dispositivi assegnati; per ogni tecnico sono visibili ultimo accesso e attività.
Report su dispositivi, attività e tecnici, scaricabili in PDF o CSV con il logo del cliente; il registro conserva la cronologia delle operazioni e delle disconnessioni.
Logo, colore principale e tema chiaro o scuro; i riquadri della schermata principale si riordinano trascinandoli. Due impianti si possono affiancare per confrontarli.
Ogni dispositivo si aggiunge con una procedura guidata: il modello viene riconosciuto in automatico e associato all’impianto, con il tecnico di riferimento da contattare.
In alternativa al portale, la porta Modbus RTU o TCP/IP consente l’integrazione nel sistema di supervisione dell’impianto.
I sistemi vengono forniti preassemblati e collaudati, nella forma più adatta al locale tecnico: su pannello, in armadio o su skid (con copertura, in box o su telaio), anche su misura. Alcune realizzazioni.
Strumento, pompe, porta elettrodi e accessori montati e cablati su un pannello a parete.
Pannello del sistema e serbatoi dei prodotti raccolti in un unico armadio.
Tubazioni, pompe e quadro elettrico in un armadio a parete con porta.
Skid con struttura rialzata in acciaio inox e copertura di protezione in PMMA.
Skid chiuso in un box con porta, con i serbatoi dei prodotti alla base.
Skid su telaio con ante, preassemblato e pronto per l’allacciamento.
Pompa dosatrice montata direttamente sul contenitore: la soluzione più compatta.
Installazione a parete nel locale tecnico, con i serbatoi dei prodotti a pavimento.
È possibile montare anche pompe, strumenti o componenti forniti dal cliente, con dimensioni, pannello di fondo e quadro elettrico personalizzati. Stazioni di dosaggio e skid →
Per il cloro e gli altri disinfettanti la soluzione di base è la stazione di dosaggio; per dosare in funzione della concentrazione effettivamente presente in acqua si ricorre agli strumenti di misura.
La soluzione più semplice: la pompa dosa in modo costante o in proporzione al volume d’acqua misurato dal contatore lancia impulsi.
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Dosaggio in funzione del potenziale Redox dell’acqua: soluzione economica, basata su una misura indiretta.
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La cella amperometrica misura direttamente la concentrazione di disinfettante in mg/l, garantendo la massima precisione di dosaggio.
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Gestione simultanea di due parametri, ad esempio pH e cloro, con un unico strumento.
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Gestione fino a 10 parametri e di tutte le pompe dell’impianto, con schermo touch e telecontrollo di serie.
Dettagli →Indicateci volume della vasca, tipologia di utilizzo e caratteristiche del locale tecnico: proporremo il sistema, le sonde e gli accessori più adatti.
Chiamateci o scriveteci: vi risponde un tecnico, con una proposta su misura di strumenti, pompe, sonde e accessori.