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Piscine

Piscine private

Lo strumento misura il pH e il disinfettante e dosa automaticamente correttore pH e disinfettante. Fino a 150 m³ si utilizzano i sistemi WD, con le due pompe integrate nello strumento; oltre i 150 m³ gli strumenti LD diventano i più indicati, con la possibilità di utilizzare pompe dosatrici dimensionate sul volume della vasca. La soluzione da preferire prevede il cloro libero misurato con cella amperometrica chiusa; in alternativa è possibile utilizzare sistemi Redox, bromo o perossido di idrogeno (ossigeno attivo).

  • Fino a 150 m³: WD
  • Oltre 150 m³: LD
  • Cloro libero, Redox, bromo o perossido
  • Priorità alla regolazione del pH
Sistema WDpHCl con cella chiusa su pannello
WDpHClfino a 150 m³
Sistema LDpHCl con cella chiusa e due pompe su pannello
LDpHCloltre 150 m³
150m³Limite tra WD e LD
0,01mg/lRisoluzione della cella chiusa
3Livelli di manutenzione
2Alternative al cloro
Come funziona

Il circuito di trattamento di una piscina

L’acqua della vasca circola in modo continuo tra la vasca e il locale tecnico, dove viene filtrata, analizzata e disinfettata prima di essere reimmessa.

Approfondimento: l’acqua della piscina →
Illustrazione: l’acqua entra nello skimmer e la pompa di filtrazione la invia al filtro a sabbia
1

Filtrazione

L’acqua viene aspirata dallo skimmer e inviata dalla pompa di filtrazione al filtro, che trattiene le impurità in sospensione.

Schema tipo

Schema tipo

Il sistema di trattamento è installato nel locale tecnico, a valle della filtrazione: le sonde analizzano un campione d’acqua e le iniezioni sono effettuate sulla tubazione di mandata alla vasca.

Schema tipo dell’impianto di una piscina: vasca con skimmer e bocchetta di mandata, pompa di filtrazione, filtro, pannello WDpHCl con la pompa del pH, la pompa del cloro e le linee di iniezione, filtro del campione e porta sonde, reintegro con contatore e valvola motorizzata
Manutenzione bassa · soluzione da preferire

Cloro libero con cella chiusa

Sistema WDpHCl con cella chiusa SCL su pannello

WDpHCl – fino a 150 m³

Strumento e due pompe dosatrici elettromagnetiche in un unico apparecchio, con porta elettrodi, cella e filtro del campione preassemblati su pannello. Utilizzabile anche nelle piscine ad uso collettivo di tipo 2 fino a 150 m³.

Sistema LDpHCl con cella chiusa SCL e due pompe su pannello

LDpHCl – oltre 150 m³

Strumento a due canali con display a colori e pompe dosatrici esterne, scelte in base al volume della vasca; gestisce anche l’elettrocloratore a sale e il dosaggio del flocculante.

WNpHCl con cella chiusa

WNpHCl con cella chiusa

Versione silenziosa: due pompe peristaltiche a motore passo-passo, silenziose e precise; cloro libero con la cella chiusa SCL.

Vantaggi della cella chiusa

  • Misura diretta: indica il cloro libero in mg/l, senza ricorrere al grafico che incrocia pH e mV.
  • Membrana selettiva: gli elettrodi non sono a contatto con l’acqua: la membrana lascia passare il solo acido ipocloroso ed esclude lo ione ipoclorito, il cloro combinato e l’acido isocianurico.
  • pH e temperatura compensati: la compensazione automatica dà la certezza di leggere i mg/l di cloro libero effettivamente presenti, con risoluzione di 0,01 mg/l.
  • Tarature al minimo: composizione e conducibilità dell’acqua non influiscono sulla lettura: è la soluzione con la minore manutenzione.
Manutenzione media

Cloro libero con cella aperta ECL6

Gli stessi sistemi con la cella aperta ECL6, scala 0 – 10 mg/l.

Sistema WDpHCl con cella aperta ECL6 su pannello

WDpHCl con cella aperta – fino a 150 m³

Con le due pompe integrate nello strumento.

Sistema LDpHCl con cella aperta ECL6 e due pompe su pannello

LDpHCl con cella aperta – oltre 150 m³

Con le pompe esterne, dimensionate sulla vasca.

WNpHCl con cella aperta

WNpHCl con cella aperta

Versione silenziosa: due pompe peristaltiche a motore passo-passo, silenziose e precise; cloro libero con la cella aperta ECL6.

Limiti della cella aperta rispetto alla chiusa

  • Cloro combinato: il cloro combinato ha una certa influenza sulla lettura del cloro libero, riducendo la precisione di lettura nel tempo; con la cella chiusa la lettura è sempre precisa.
  • Stabilizzante: l’acido isocianurico influisce sulla lettura; nella cella chiusa è escluso dalla membrana.
  • pH e acqua: il pH, la composizione e la conducibilità dell’acqua influiscono, anche se in misura ridotta rispetto al Redox.
  • Taratura periodica: va tarata periodicamente, con minore frequenza rispetto al Redox ma più spesso della cella chiusa.
Manutenzione alta

pH e Redox

Il potenziale Redox (0 – 1.000 mV) indica il potere ossidante dell’acqua: è la soluzione più economica. Il set point si determina portando il pH al valore ottimale, misurando il cloro libero con il kit colorimetrico e rilevando il valore Redox corrispondente, tipicamente 650 mV con pH 7,5.

Sistema WDpHRh su pannello con filtro e porta elettrodi

WDpHRh – fino a 150 m³

Strumento con le due pompe integrate, filtro del campione e porta elettrodi in linea sul pannello.

Sistema LDpHRh con due pompe su pannello

LDpHRh – oltre 150 m³

Strumento a due canali con compensazione della temperatura e pompe dosatrici esterne.

WNpHRh

WNpHRh

Versione silenziosa: due pompe peristaltiche a motore passo-passo, silenziose e precise; controllo Redox.

Limiti del Redox rispetto alle celle amperometriche

  • Misura indiretta: legge i mV della corrente generata dal cloro in acqua, non il cloro libero: per conoscere i mg/l occorre il grafico che incrocia pH e mV.
  • Ogni acqua ha il suo potenziale: pioggia, reintegri, evaporazione, temperatura e bagnanti modificano la lettura anche a parità di cloro libero.
  • Dipende dal pH: a 700 mV corrispondono circa 1,0 mg/l di cloro libero con pH 7,4 e circa 1,6 mg/l con pH 7,6: va regolato prima il pH.
  • Impostazione con il tester: per impostare il sistema si dosa l’ipoclorito fino a raggiungere 1,5 mg/l di cloro libero, misurati con il tester, e si rileva a quanti mV corrispondono; la verifica va ripetuta periodicamente.
Non voglio il cloro

Alternative al cloro

Bromo, più stabile alle alte temperature, oppure perossido di idrogeno (ossigeno attivo), che non crea problemi di sottoprodotti del cloro e di declorazione dello scarico. Gli strumenti sono gli stessi, con la cella chiusa dedicata al disinfettante: WD fino a 150 m³, LD oltre. In alternativa all’ipoclorito liquido, l’elettrocloratore produce il cloro direttamente dal sale disciolto in vasca.

Approfondimento: lo scarico delle acque delle piscine →
Strumento WDpHCl Bromo con due pompe dosatrici integrate

Bromo

Bromo libero in mg/l con la cella chiusa SBR (0 – 20 mg/l, risoluzione 0,01 mg/l): WDpHCl Bromo fino a 150 m³, LDpHCl Bromo oltre.

Strumento WDpHCl Perossido con due pompe dosatrici integrate

Perossido di idrogeno

Ossigeno attivo misurato dalla cella chiusa SCL9 (0 – 200 mg/l, risoluzione 0,1 mg/l); set point tipici 30 mg/l e pH 7: WDpHCl Perossido fino a 150 m³, LDpHCl perossido oltre.

Strumento WDpHCls con presa per l’elettrocloratore a sale

Sale

L’elettrocloratore produce cloro dal sale disciolto in vasca, senza stoccaggio né dosaggio di ipoclorito. Le versioni S (WDpHCls, WDpHRhs) fino a 150 m³, e l’LDpHCl oltre, comandano la centralina in base al cloro libero o al Redox misurato.

Pompa WNpHCl Bromo con due pompe peristaltiche

WNpHCl Bromo

Versione silenziosa: pH e bromo libero, con due pompe peristaltiche a motore passo-passo.

Pompa WNpHCl Perossido con due pompe peristaltiche

WNpHCl Perossido

Versione silenziosa: pH e perossido di idrogeno, con due pompe peristaltiche a motore passo-passo.

Configuratore

Quale sistema per la vostra piscina

Il volume della vasca determina lo strumento, il livello di manutenzione desiderato la misura del disinfettante; per il cloro si sceglie poi tra ipoclorito liquido ed elettrocloratore a sale.

1Volume della vasca
2Manutenzione
3Produzione del cloro
4Disinfettante

Rispondete alle domande: il sistema consigliato compare qui sotto.

Sistema WDpHCl con cella chiusa SCL su pannello

Sistema consigliatoWDpHCl con cella chiusa SCL

Cloro libero misurato direttamente in mg/l, con la massima precisione e tarature ridotte al minimo.

Composizione

Strumento WDpHCl

Strumento WDpHCl

Con le due pompe dosatrici integrate: correttore del pH e disinfettante.

La pompa →
Cella chiusa SCL

Cella chiusa SCL

Cloro libero in mg/l, membrana selettiva, risoluzione 0,01 mg/l.

Celle SCL →
Porta elettrodi e filtro

Porta elettrodi e filtro

Porta elettrodi a deflusso con sensore di flusso, filtro del campione da 50 µm.

Porta elettrodi →

Composizione

Strumento LDpHCl

Strumento LDpHCl

Strumento a due canali con display a colori: comanda le pompe esterne.

Lo strumento →
Pompa del correttore pH

Pompa del correttore pH

Pompa elettromagnetica, portata scelta sul volume della vasca.

Pompe V e VMS →
Pompa del disinfettante

Pompa del disinfettante

Dosaggio proporzionale al valore misurato.

Pompe V e VMS →
Cella chiusa SCL

Cella chiusa SCL

Cloro libero in mg/l, membrana selettiva, risoluzione 0,01 mg/l.

Celle SCL →
Porta elettrodi e filtro

Porta elettrodi e filtro

Porta elettrodi a deflusso con sensore di flusso, filtro del campione da 50 µm.

Porta elettrodi →

Composizione

Strumento WDpHCl

Strumento WDpHCl

Con le due pompe dosatrici integrate: correttore del pH e disinfettante.

La pompa →
Cella aperta ECL6

Cella aperta ECL6

Cloro libero 0 – 10 mg/l, taratura periodica.

Cella ECL6 →
Porta elettrodi e filtro

Porta elettrodi e filtro

Porta elettrodi a deflusso con sensore di flusso, filtro del campione da 50 µm.

Porta elettrodi →
Sistema LDpHCl con cella aperta ECL6 e due pompe su pannello

Sistema consigliatoLDpHCl con cella aperta ECL6

Cloro libero in mg/l con la cella aperta e pompe dimensionate sulla vasca; la misura richiede una taratura periodica.

Composizione

Strumento LDpHCl

Strumento LDpHCl

Strumento a due canali con display a colori: comanda le pompe esterne.

Lo strumento →
Pompa del correttore pH

Pompa del correttore pH

Pompa elettromagnetica, portata scelta sul volume della vasca.

Pompe V e VMS →
Pompa del disinfettante

Pompa del disinfettante

Dosaggio proporzionale al valore misurato.

Pompe V e VMS →
Cella aperta ECL6

Cella aperta ECL6

Cloro libero 0 – 10 mg/l, taratura periodica.

Cella ECL6 →
Porta elettrodi e filtro

Porta elettrodi e filtro

Porta elettrodi a deflusso con sensore di flusso, filtro del campione da 50 µm.

Porta elettrodi →
Sistema WDpHRh su pannello con filtro e porta elettrodi

Sistema consigliatoWDpHRh

La soluzione più economica: la lettura Redox va verificata periodicamente con il test del cloro.

Composizione

Strumento WDpHRh

Strumento WDpHRh

Con le due pompe dosatrici integrate: correttore del pH e disinfettante.

La pompa →
Filtro e porta elettrodi

Filtro e porta elettrodi

In linea sul pannello: il campione viene filtrato e attraversa il porta elettrodi.

Porta elettrodi →
Sistema LDpHRh con due pompe su pannello

Sistema consigliatoLDpHRh

Controllo Redox con pompe dimensionate sulla vasca; la lettura va verificata periodicamente con il test del cloro.

Composizione

Strumento LDpHRh

Strumento LDpHRh

Strumento a due canali con display a colori: comanda le pompe esterne.

Lo strumento →
Pompa del correttore pH

Pompa del correttore pH

Pompa elettromagnetica, portata scelta sul volume della vasca.

Pompe V e VMS →
Pompa del disinfettante

Pompa del disinfettante

Dosaggio proporzionale al valore misurato.

Pompe V e VMS →
Filtro e porta elettrodi

Filtro e porta elettrodi

In linea sul pannello: il campione viene filtrato e attraversa il porta elettrodi.

Porta elettrodi →

Composizione

Strumento WDpHCls

Strumento WDpHCls

Pompa integrata del correttore pH e presa Schuko 230 VAC 10 A per la centralina dell’elettrocloratore.

La pompa →
Cella chiusa SCL

Cella chiusa SCL

Cloro libero in mg/l, membrana selettiva, risoluzione 0,01 mg/l.

Celle SCL →
Porta elettrodi e filtro

Porta elettrodi e filtro

Porta elettrodi a deflusso con sensore di flusso, filtro del campione da 50 µm.

Porta elettrodi →

Composizione

Strumento WDpHCls

Strumento WDpHCls

Pompa integrata del correttore pH e presa Schuko 230 VAC 10 A per la centralina dell’elettrocloratore.

La pompa →
Cella aperta ECL6

Cella aperta ECL6

Cloro libero 0 – 10 mg/l, taratura periodica.

Cella ECL6 →
Porta elettrodi e filtro

Porta elettrodi e filtro

Porta elettrodi a deflusso con sensore di flusso, filtro del campione da 50 µm.

Porta elettrodi →

Composizione

Strumento WDpHRhs

Strumento WDpHRhs

Pompa integrata del correttore pH e presa Schuko 230 VAC 10 A per la centralina dell’elettrocloratore.

La pompa →
Filtro e porta elettrodi

Filtro e porta elettrodi

In linea sul pannello: il campione viene filtrato e attraversa il porta elettrodi.

Porta elettrodi →

Composizione

Strumento LDpHCl

Strumento LDpHCl

Strumento a due canali: comanda la pompa del pH e la centralina dell’elettrocloratore.

Lo strumento →
Pompa del correttore pH

Pompa del correttore pH

Pompa elettromagnetica, portata scelta sul volume della vasca.

Pompe V e VMS →
Cella chiusa SCL

Cella chiusa SCL

Cloro libero in mg/l, membrana selettiva, risoluzione 0,01 mg/l.

Celle SCL →
Porta elettrodi e filtro

Porta elettrodi e filtro

Porta elettrodi a deflusso con sensore di flusso, filtro del campione da 50 µm.

Porta elettrodi →

Composizione

Strumento LDpHCl

Strumento LDpHCl

Strumento a due canali: comanda la pompa del pH e la centralina dell’elettrocloratore.

Lo strumento →
Pompa del correttore pH

Pompa del correttore pH

Pompa elettromagnetica, portata scelta sul volume della vasca.

Pompe V e VMS →
Cella aperta ECL6

Cella aperta ECL6

Cloro libero 0 – 10 mg/l, taratura periodica.

Cella ECL6 →
Porta elettrodi e filtro

Porta elettrodi e filtro

Porta elettrodi a deflusso con sensore di flusso, filtro del campione da 50 µm.

Porta elettrodi →

Composizione

Strumento LDpHRh

Strumento LDpHRh

Strumento a due canali: comanda la pompa del pH e la centralina dell’elettrocloratore.

Lo strumento →
Pompa del correttore pH

Pompa del correttore pH

Pompa elettromagnetica, portata scelta sul volume della vasca.

Pompe V e VMS →
Filtro e porta elettrodi

Filtro e porta elettrodi

In linea sul pannello: il campione viene filtrato e attraversa il porta elettrodi.

Porta elettrodi →
Strumento WDpHCl Bromo con due pompe integrate

Sistema consigliatoWDpHCl Bromo

Bromo libero misurato in mg/l con la cella chiusa dedicata, sullo stesso pannello della WDpHCl.

Composizione

Strumento WDpHCl Bromo

Strumento WDpHCl Bromo

Con le due pompe dosatrici integrate: correttore del pH e disinfettante.

La pompa →
Cella chiusa SBR

Cella chiusa SBR

Bromo libero 0 – 20 mg/l, risoluzione 0,01 mg/l.

Cella SBR →
Porta elettrodi e filtro

Porta elettrodi e filtro

Porta elettrodi a deflusso con sensore di flusso, filtro del campione da 50 µm.

Porta elettrodi →
Sistema LD a due canali con cella chiusa e due pompe su pannello

Sistema consigliatoLDpHCl Bromo

Bromo libero misurato in mg/l con la cella chiusa dedicata e pompe dimensionate sulla vasca.

Composizione

Strumento LDpHCl Bromo

Strumento LDpHCl Bromo

Strumento a due canali con display a colori: comanda le pompe esterne.

Lo strumento →
Pompa del correttore pH

Pompa del correttore pH

Pompa elettromagnetica, portata scelta sul volume della vasca.

Pompe V e VMS →
Pompa del disinfettante

Pompa del disinfettante

Dosaggio proporzionale al valore misurato.

Pompe V e VMS →
Cella chiusa SBR

Cella chiusa SBR

Bromo libero 0 – 20 mg/l, risoluzione 0,01 mg/l.

Cella SBR →
Porta elettrodi e filtro

Porta elettrodi e filtro

Porta elettrodi a deflusso con sensore di flusso, filtro del campione da 50 µm.

Porta elettrodi →
Strumento WDpHCl Perossido con due pompe integrate

Sistema consigliatoWDpHCl Perossido

Perossido di idrogeno (ossigeno attivo) misurato con la cella chiusa SCL9; set point tipici 30 mg/l e pH 7.

Composizione

Strumento WDpHCl Perossido

Strumento WDpHCl Perossido

Con le due pompe dosatrici integrate: correttore del pH e disinfettante.

La pompa →
Cella chiusa SCL9

Cella chiusa SCL9

Perossido di idrogeno 0 – 200 mg/l, risoluzione 0,1 mg/l.

Cella SCL9 →
Porta elettrodi e filtro

Porta elettrodi e filtro

Porta elettrodi a deflusso con sensore di flusso, filtro del campione da 50 µm.

Porta elettrodi →
Sistema LD a due canali con cella chiusa e due pompe su pannello

Sistema consigliatoLDpHCl perossido

Perossido di idrogeno (ossigeno attivo) con la cella chiusa SCL9 e pompe dimensionate sulla vasca; set point tipici 30 mg/l e pH 7.

Composizione

Strumento LDpHCl perossido

Strumento LDpHCl perossido

Strumento a due canali con display a colori: comanda le pompe esterne.

Lo strumento →
Pompa del correttore pH

Pompa del correttore pH

Pompa elettromagnetica, portata scelta sul volume della vasca.

Pompe V e VMS →
Pompa del disinfettante

Pompa del disinfettante

Dosaggio proporzionale al valore misurato.

Pompe V e VMS →
Cella chiusa SCL9

Cella chiusa SCL9

Perossido di idrogeno 0 – 200 mg/l, risoluzione 0,1 mg/l.

Cella SCL9 →
Porta elettrodi e filtro

Porta elettrodi e filtro

Porta elettrodi a deflusso con sensore di flusso, filtro del campione da 50 µm.

Porta elettrodi →
pH e cloro

Il ruolo del pH nella disinfezione

Il cloro immesso in acqua, sia esso ipoclorito o tricloro, si scinde in acido ipocloroso e ione ipoclorito; il rapporto tra le due forme dipende dal pH.

Acido ipocloroso

È la forma con il potere disinfettante più elevato e più rapido. La sua quota aumenta con un pH prossimo a 7 (7,2 – 7,4) e stabile: a parità di cloro dosato, l’efficacia della disinfezione risulta maggiore.

Ione ipoclorito

Ha un potere disinfettante sensibilmente inferiore e prevale con pH tendente a 8. Per questo motivo i sistemi regolano in via prioritaria il pH e solo successivamente il dosaggio del cloro.

Cloro combinato

Il cloro che reagisce con le sostanze azotate introdotte dai bagnanti forma le clorammine, responsabili dell’irritazione di occhi e mucose e del caratteristico odore. Il valore non deve superare 0,4 mg/l; la somma di cloro libero e combinato costituisce il cloro totale.

Si consiglia l’impiego di ipoclorito di sodio liquido, dosato da una pompa asservita alla misura del cloro libero e del pH.

Sale

Gestione dell’elettrocloratore a sale

L’elettrocloratore produce cloro a partire dal sale disciolto in vasca. I modelli S (WDpHCls, WDpHRhs) lo gestiscono direttamente: in luogo della pompa dell’ipoclorito dispongono di una presa Schuko 230 VAC 10 A, alla quale si collega la centralina, attivata in base al valore misurato.

1

ON/OFF

Esempio con misura Redox: la centralina è attiva al di sotto di 600 mV, si arresta a 700 mV e si riattiva al successivo calo sotto i 600 mV.

2

Proporzionale

Al di sotto di 600 mV la centralina funziona in continuo e a 700 mV si arresta; nell’intervallo intermedio lo strumento ne modula la frequenza e la durata di attivazione.

3

Priorità del pH

La pompa del correttore interviene per prima (ad esempio alla massima frequenza a pH 8,00 e arrestata a 7,00); la regolazione del disinfettante segue il raggiungimento del pH impostato.

Installazione

Installazione

1

Preassemblati

Tutti i sistemi sono forniti preassemblati su pannello plastico, in box stagno o su skid, con pompe dosatrici elettromagnetiche o peristaltiche.

2

Nel locale tecnico

Le iniezioni sono effettuate sulla mandata, a valle della filtrazione, mediante valvola o lancia di iniezione; le sonde analizzano un campione d’acqua nel porta sonde a deflusso.

Porta elettrodi →
3

Collegamento alla filtrazione

Lo strumento deve rimanere sempre alimentato, per mantenere la polarizzazione degli elettrodi; a pompa di filtrazione ferma si porta in stand-by, proseguendo la misura senza dosare.

Dati tecnici

Dati tecnici

Redox, cella aperta e cella chiusa a confronto

RedoxCella apertaCella chiusa
LetturamV (stima del cloro)mg/l di cloro liberomg/l di cloro libero
Scala0 – 1.000 mV0 – 10 mg/l0 – 20 mg/l
Composizione e conducibilità dell’acquaInfluisconoInfluiscono in misura ridottaNon influiscono
pHInfluisce in modo rilevanteInfluisce in misura ridottaCompensato
TemperaturaCompensabileCompensataCompensata
Cloro combinato e ione ipocloritoInfluisconoInfluisconoEsclusi dalla membrana
Stabilizzante (acido isocianurico)InfluisceInfluisceEscluso dalla membrana
TaraturaFrequente, con test colorimetricoPeriodicaRidotta al minimo

Nelle piscine pubbliche e ad uso collettivo la UNI 10637:2024 non consente di ricavare il cloro dal potenziale Redox, ammesso solo come indicazione integrativa: strumenti di misura previsti dalla norma.

Schede delle sonde

Elettrodi pH
ElettrodoPressioneConnessioneCorpoConducibilità minimaGiunzioneTemperaturaCavoDiametroNote
EPHS7 bar (3,5 bar)BNCEpoxy100 µS–70 °C (80 °C)0,8 m12 mm–
EPHM7 bar (3,5 bar)BNCEpoxy100 µS–70 °C (80 °C)4,5 m12 mm–
EPHL7 bar (3,5 bar)BNCEpoxy100 µS–70 °C (80 °C)15 m12 mm–
EPHSN67 bar (3,5 bar)SN6 e filettatura PG13,5Epoxy100 µS–70 °C (80 °C)1 – 100 m12 mm–
EPHMD/1007 barBNCEpoxy100 µSDoppia100 °C4,5 m12 mm–
EPHM/D7 bar (3,5 bar)BNCEpoxy100 µSDoppia70 °C (80 °C)4,5 m12 mm–
EPHM/D/SN67 bar (3,5 bar)SN6 e filettatura PG13,5Epoxy100 µSDoppia70 °C (80 °C)1 – 100 m12 mm–
EPHMD/LI7 bar (3,5 bar)SN6 e filettatura PG13,5Epoxy3 µSDoppia70 °C (80 °C)1 – 100 m12 mmPer acque a bassa conducibilità
EPHSC7 bar (3,5 bar)BNCEpoxy100 µSDoppia70 °C (80 °C)4,5 m12 mmAutopulente
EPHSC/SN67 bar (3,5 bar)SN6 e filettatura PG13,5Epoxy100 µSDoppia70 °C (80 °C)1 – 100 m12 mmAutopulente
EPHM/HF7 bar (3,5 bar)BNCEpoxy100 µSDoppia70 °C (80 °C)4,5 m12 mmResistente ad acido fluoridrico 1%
EPHSN6 GK10 barSN6Vetro150 µS–−5 / 135 °C1 – 100 m12 mmAlta temperatura

Tutti i modelli: elettrodo combinato, scala 0 – 14 pH, risoluzione 0,01.

Elettrodi Redox
ElettrodoScalaPressioneConnessioneCorpoConducibilità minimaGiunzioneTemperaturaCavoDiametroNote
ERhS± 1.000 mV7 bar (3,5 bar)BNCEpoxy100 µS–70 °C (80 °C)0,8 m12 mm–
ERhM± 1.000 mV7 bar (3,5 bar)BNCEpoxy100 µS–70 °C (80 °C)4,5 m12 mm–
ERhL± 1.000 mV7 bar (3,5 bar)BNCEpoxy100 µS–70 °C (80 °C)15 m12 mm–
ERhHLB SN6± 1.500 mV6 barSN6 e filettatura PG13,5Vetro100 µS–80 °C10 m12 mmAlta linearità e sensibilità, per basse concentrazioni di cloro
ERhSN6± 1.000 mV7 barSN6 e filettatura PG13,5Epoxy100 µS–100 °C1 – 100 m12 mm–
ERhMD/100± 1.000 mV7 barBNCEpoxy100 µSDoppia100 °C4,5 m12 mm–
ERhM/D± 1.000 mV7 bar (3,5 bar)BNCEpoxy100 µSDoppia70 °C (80 °C)4,5 m12 mm–
ERhSC± 1.000 mV7 bar (3,5 bar)BNCEpoxy100 µSDoppia70 °C (80 °C)4,5 m12 mmAutopulente
ERhSC/SN6± 1.000 mV7 bar (3,5 bar)SN6 e filettatura PG13,5Epoxy100 µSDoppia70 °C (80 °C)1 – 100 m12 mmAutopulente

Tutti i modelli: elettrodo combinato, risoluzione 1 mV.

Celle amperometriche chiuse – Cloro libero
SCL3N/0,5SCL3N/2SCL3N/20SCL18/0,5SCL18/2SCL18/20SCL3S/20
Scala di lettura0 – 0,5 mg/l0 – 2 mg/l0 – 20 mg/l0 – 0,5 mg/l0 – 2 mg/l0 – 20 mg/l0 – 20 mg/l
Risoluzione0,0010,0010,010,0010,0010,010,01
Cloro liberoInorganicoInorganicoInorganicoInorganicoInorganicoInorganicoOrganico e inorganico
AcquaDolceDolceDolceDolceDolceDolceDolce o salata
Elettrodi2223332
Membrana selettivaSìSìSìNoNoNoSì
Compensazione automaticapH e temperaturapH e temperaturapH e temperaturapH e temperaturapH e temperaturapH e temperaturaTemperatura
Autopulizia–––SìSìSì–
pH di lavoro5 – 9,55 – 9,55 – 9,55 – 95 – 95 – 95,5 – 9,5
Temperatura di lavoro1 – 40 °C1 – 40 °C1 – 40 °C5 – 70 °C5 – 70 °C5 – 70 °C5 – 45 °C
Pressione di lavoro1 bar1 bar1 bar8 bar8 bar8 bar1 bar
Flusso d’acqua30 l/h30 l/h30 l/h40 l/h40 l/h40 l/h30 l/h
Celle amperometriche chiuse – Altri ossidanti
SCL8/2SCL8/20SBR/20SCL9SCL11/200SCL11/2000SCL10SCT
MisuraCloro totaleCloro totaleBromoPerossido di idrogenoAcido peraceticoAcido peraceticoOzonoCloriti
Scala di lettura0 – 2 mg/l0 – 20 mg/l0 – 20 mg/l0 – 200 mg/l0 – 200 mg/l0 – 2.000 mg/l0 – 20 mg/l0 – 2 mg/l
Risoluzione0,0010,010,010,10,110,010,001
pH di lavoro4 – 124 – 126,5 – 9,51 – 111 – 61 – 62 – 115,5 – 9,5
Pressione di lavoro1 bar1 bar0,5 bar1 bar1 bar1 bar1 bar1 bar

Tutti i modelli: 2 elettrodi, membrana selettiva, compensazione automatica della temperatura, temperatura di lavoro 1 – 40 °C, flusso d’acqua 30 l/h.

Celle aperte ECL
ECL6ECL6/EECL7ECL12ECL12/EECL20ECL21
AcquaDolceDolceDolceMareMareDolceMare
Stabilizzatore di portataSìSìSìSìSì––
Sensore e regolazione di flussoSìSìSìSìSì––
Porta elettrodo perTemperatura, pH, RedoxTemperaturaTemperatura, pH, Redox (PG13,5)Temperatura, pH, RedoxTemperatura––

Tutti i modelli: sistema amperometrico, scala 0 – 10 mg/l, risoluzione 0,01, cloro libero organico e inorganico, temperatura di lavoro 1 – 40 °C, pressione 0,4 – 5 bar, flusso d’acqua 40 l/h.

Telecontrollo

Telecontrollo

Gli strumenti sono telecontrollabili in lettura e scrittura tramite Wi-Fi, Ethernet o 4G dal portale web, gratuito e senza abbonamento: set point, dosaggi, allarmi e dati registrati sono accessibili da PC, tablet e smartphone.

Portale web NIMBUS per il telecontrollo dei sistemi

Wi-Fi

Collegamento senza fili al portale web, con le medesime funzioni della connessione via cavo.

Ethernet

Collegamento al portale web via cavo di rete: misure, set point, dosaggi e allarmi accessibili da PC, tablet e smartphone.

4G

Collegamento tramite rete cellulare per gli impianti privi di rete locale, con notifica degli allarmi via SMS o e-mail.

Modbus RTU

Integrazione nel vostro PLC tramite porta seriale.

Il portale NIMBUS

Un unico account riunisce tutti gli impianti registrati, ciascuno con i propri dispositivi: il portale web, gratuito e senza abbonamento, è accessibile da PC, Mac, tablet e smartphone e consente sia la consultazione sia la modifica di ogni parametro, con connessione cifrata e accesso protetto.

Il portale NIMBUS su monitor, portatile, tablet e smartphone

Vista generale

In un’unica schermata: letture delle sonde, livelli dei prodotti chimici, soglie di attivazione delle pompe e allarmi attivi, con lo stato di impianti e dispositivi (normale, avviso, allarme, standby, non collegato).

Mappa degli impianti

Gli impianti compaiono su una mappa interattiva con il loro stato e si aprono con un clic; per ciascuno sono indicati anche le condizioni meteo e la temperatura del luogo.

Storico e grafici

Archivio delle misure e degli allarmi, consultabile in ogni momento con grafici e resoconti numerici esportabili in formato Excel.

Allarmi e notifiche

Soglie di allarme di lettura, di dosaggio, di sonda guasta e di lettura fuori scala, con notifica via e-mail o SMS in base al sistema di comunicazione; avviso anche quando un impianto resta scollegato oltre il tempo impostato.

Set point e dosaggi

Modifica a distanza dei set point, delle soglie di attivazione delle pompe dosatrici e della relativa portata oraria.

Ingressi e uscite

Stato di relè, uscite a impulsi, ingressi digitali e uscite in corrente, con il nome assegnato a ciascun collegamento.

Calendario della manutenzione

Le attività si pianificano per impianto o per dispositivo e si assegnano ai tecnici; due giorni prima della scadenza arriva un promemoria via e-mail. Ogni attività risulta programmata, in scadenza, in ritardo o completata.

Squadra e permessi

L’account principale ha accesso completo e crea gli account dei tecnici, ciascuno abilitato solo agli impianti e ai dispositivi assegnati; per ogni tecnico sono visibili ultimo accesso e attività.

Report e registro attività

Report su dispositivi, attività e tecnici, scaricabili in PDF o CSV con il logo del cliente; il registro conserva la cronologia delle operazioni e delle disconnessioni.

Personalizzazione

Logo, colore principale e tema chiaro o scuro; i riquadri della schermata principale si riordinano trascinandoli. Due impianti si possono affiancare per confrontarli.

Registrazione guidata

Ogni dispositivo si aggiunge con una procedura guidata: il modello viene riconosciuto in automatico e associato all’impianto, con il tecnico di riferimento da contattare.

Integrazione nel PLC

In alternativa al portale, la porta Modbus RTU o TCP/IP consente l’integrazione nel sistema di supervisione dell’impianto.

Portale NIMBUS: Letture in tempo reale, contatori e timer
Letture in tempo reale, contatori e timer
Portale NIMBUS: Andamento di cloro libero e temperatura
Andamento di cloro libero e temperatura
Portale NIMBUS: Set point e modalità di lavoro di ciascun canale
Set point e modalità di lavoro di ciascun canale
Portale NIMBUS: Stato di relè, impulsi, ingressi e uscite mA
Stato di relè, impulsi, ingressi e uscite mA
Installazioni

Esempi di installazione

I sistemi vengono forniti preassemblati e collaudati, nella forma più adatta al locale tecnico: su pannello, in armadio o su skid (con copertura, in box o su telaio), anche su misura. Alcune realizzazioni.

Sistema su pannello con strumento, pompe dosatrici, filtro e porta elettrodi

Su pannello

Strumento, pompe, porta elettrodi e accessori montati e cablati su un pannello a parete.

Sistema in armadio con pannello e serbatoi dei prodotti

In armadio

Pannello del sistema e serbatoi dei prodotti raccolti in un unico armadio.

Sistema assemblato in un armadio a parete con quadro elettrico, tubazioni e pompe dosatrici

Armadio a parete

Tubazioni, pompe e quadro elettrico in un armadio a parete con porta.

Skid con due pompe dosatrici, copertura in PMMA e struttura rialzata in acciaio inox

Skid con copertura

Skid con struttura rialzata in acciaio inox e copertura di protezione in PMMA.

Skid in box con porta, pompe dosatrici e serbatoi dei prodotti

Skid in box

Skid chiuso in un box con porta, con i serbatoi dei prodotti alla base.

Skid su telaio con ante, strumento, pompe dosatrici e tubazioni

Skid su telaio

Skid su telaio con ante, preassemblato e pronto per l’allacciamento.

Stazione di dosaggio con pompa montata sul contenitore del prodotto

Sul contenitore

Pompa dosatrice montata direttamente sul contenitore: la soluzione più compatta.

Sistema installato a parete nel locale tecnico con pompe dosatrici e serbatoi dei prodotti

Nel locale tecnico

Installazione a parete nel locale tecnico, con i serbatoi dei prodotti a pavimento.

È possibile montare anche pompe, strumenti o componenti forniti dal cliente, con dimensioni, pannello di fondo e quadro elettrico personalizzati. Stazioni di dosaggio e skid →

Quale scegliere

Dalla soluzione più semplice alla più completa

Per il cloro e gli altri disinfettanti la soluzione di base è la stazione di dosaggio; per dosare in funzione della concentrazione effettivamente presente in acqua si ricorre agli strumenti di misura.

Stazione di dosaggio su contenitore

Stazione di dosaggio

La soluzione più semplice: la pompa dosa in modo costante o in proporzione al volume d’acqua misurato dal contatore lancia impulsi.

Dettagli →
Sistema LDsRh su pannello

LDsRh

Dosaggio in funzione del potenziale Redox dell’acqua: soluzione economica, basata su una misura indiretta.

Dettagli →
Sistema LDsCL su pannello

LDsCL

La cella amperometrica misura direttamente la concentrazione di disinfettante in mg/l, garantendo la massima precisione di dosaggio.

Dettagli →
Sistema LD a due canali su pannello

LD Doppio Parametro

Gestione simultanea di due parametri, ad esempio pH e cloro, con un unico strumento.

Dettagli →
Centurio PRO su pannello

Centurio PRO

Gestione fino a 10 parametri e di tutte le pompe dell’impianto, con schermo touch e telecontrollo di serie.

Dettagli →

Consulenza tecnica

Indicateci il volume della vasca e il disinfettante che preferite: proporremo il sistema e gli accessori più adatti.

Contatti

Parliamo del vostro impianto

Chiamateci o scriveteci: vi risponde un tecnico, con una proposta su misura di strumenti, pompe, sonde e accessori.

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