Misura continua
La cella amperometrica, installata in un porta elettrodo a deflusso, analizza in continuo l’acqua del deposito e ne rileva anche la temperatura.
Il sistema LDsCL misura in continuo il disinfettante residuo in acqua mediante cella amperometrica e comanda la pompa dosatrice in proporzione al valore misurato, fino al raggiungimento del valore impostato (set point). Un unico strumento per cloro, biossido di cloro, bromo, perossido di idrogeno, acido peracetico, ozono e cloriti.
Si imposta la concentrazione di disinfettante da mantenere in acqua (set point; per il cloro libero tipicamente 0,2 mg/l). Il sistema la mantiene automaticamente, in modo continuo.

La cella amperometrica, installata in un porta elettrodo a deflusso, analizza in continuo l’acqua del deposito e ne rileva anche la temperatura.
Quando il valore scende sotto il set point lo strumento attiva la pompa dosatrice, con una frequenza tanto maggiore quanto più la lettura si discosta dal set point; al raggiungimento del set point la pompa viene arrestata.
L’acqua in ingresso nel deposito entra immediatamente in contatto con il disinfettante, mentre la pompa ripristina il valore impostato. La presenza costante di cloro elimina batteri e biofilm.
L’azione del disinfettante richiede un tempo di contatto adeguato agli organismi presenti, e comunque non inferiore a 20 minuti. Aggiungendo un contatore lancia impulsi e una pompa dosatrice ad esso collegata, il dosaggio diventa proporzionale anche al volume d’acqua trattato; lo strumento può inoltre comandare elettrovalvole o altre apparecchiature in funzione del valore misurato.
Acque grezze di pozzi e sorgenti, private e di acquedotti pubblici; serbatoi di accumulo.
Approfondimento: l’acqua del pozzo →Circuiti di acqua sanitaria, anche calda, come trattamento antilegionella.
Antilegionella →Acque di processo e di lavaggio, anche nell’industria alimentare (acido peracetico, perossido, ozono).
Acque reflue civili e industriali.
Cloro libero e totale, bromo, perossido e ozono (insieme al cloro).
Disinfezione con bromo o biossido di cloro.
L’ipoclorito di sodio, comunemente denominato cloro, è il disinfettante di riferimento per il controllo igienico-sanitario delle acque potabili: inattiva i batteri a livello molecolare e rende l’acqua idonea al consumo umano.
Approfondimento: l’acqua del pozzo →
Il cloro richiede un tempo di contatto: in assenza di un serbatoio di accumulo l’acqua erogata contiene cloro, ma non è completamente disinfettata.
Il cloro dosato viene in primo luogo consumato dalla carica batterica. Se la lettura scende, ad esempio da 0,2 a 0,15 mg/l, la pompa si avvia; se il valore continua a diminuire, per l’ingresso di acqua nuova o fortemente contaminata, la frequenza della pompa aumenta fino a raggiungere il suo massimo quando la lettura di cloro libero è 0,0 mg/l.
La presenza continua e costante di cloro nell’acqua elimina batteri e biofilm e ne impedisce la proliferazione.
Il sistema è fornito pre-assemblato su pannello. In alternativa allo strumento da parete sono disponibili strumenti per installazione in quadro elettrico.
Acquisisce i valori misurati dalla cella e attiva la pompa dosatrice fino al raggiungimento del set point.
Specifica per l’ossidante da misurare, con compensazione automatica della temperatura.
Le celle →
Elettromagnetica a membrana con testa autospurgante e parti idrauliche in PVDF (o PP), con portata e contropressione definite in fase d’ordine (serie VMS o KMS, fino a 18 l/h e 20 bar). Per volumi maggiori si impiegano pompe passo-passo o a motore, fino a 1.000 l/h o fino a 100 bar; pompe aggiuntive possono dosare attivatori e filmanti.
Le pompe →
PEF1-E in PMMA, con regolazione della portata e sensore di prossimità SEPR che arresta il dosaggio in assenza di flusso. A monte è installato un filtro da 5" con cartucce lavabili in PET da 60 µm o a filo avvolto da 100 µm (massimo 5 bar).
Porta elettrodi →Lo strumento è comune a tutte le versioni; varia la cella amperometrica, dotata di membrana selettiva per il singolo ossidante.
Per la misura della concentrazione di acido ipocloroso in acque potabili, acquedotti, circuiti sanitari caldi e freddi e acque di processo. La cella chiusa compensa automaticamente pH e temperatura; la cella aperta ECL consente la misura del cloro libero nelle piscine.
Per la misura del cloro totale, somma di cloro libero e cloro combinato (monoclorammine, diclorammine e triclorammine). Dalla misura del cloro totale e del cloro libero, ad esempio con uno strumento a due canali, si ricava per differenza il cloro combinato.
Per la misura del biossido di cloro, stabilizzato o prodotto in loco, in acque potabili e circuiti di acqua calda sanitaria, anche come trattamento antilegionella. È possibile aggiungere pompe dosatrici per attivatori e filmanti.
Per la misura dell’acido ipobromoso in piscine, spa e torri evaporative.
Per la misura del perossido di idrogeno (acqua ossigenata) nei circuiti sanitari, nelle acque di processo, nelle piscine e nelle acque reflue.
Per la misura dell’acido peracetico (PAA) nelle acque di processo e di lavaggio dell’industria e nelle acque reflue.
Per la misura dell’ozono negli acquedotti, nella potabilizzazione, nell’industria alimentare e nelle piscine. L’ozono è prodotto in loco e si decompone rapidamente in ossigeno: lo strumento comanda l’avvio e l’arresto del generatore di ozono, o l’apertura e la chiusura di un’elettrovalvola, fino al set point.
Per la misura dei cloriti, sottoprodotti della disinfezione con biossido di cloro, il cui limite di legge è 0,2 mg/l: al superamento della soglia lo strumento genera un allarme, arresta il dosaggio del biossido o comanda un’elettrovalvola.
Allo strumento LDsCL si collegano celle amperometriche chiuse SCL oppure aperte ECL, da cui derivano le diverse versioni.
Approfondimento: Redox, cella aperta e cella chiusa →
Gli elettrodi sono protetti da una membrana selettiva che consente la misura del solo ossidante di interesse, senza interferenze da altre sostanze. Compensazione automatica della temperatura (e del pH per il cloro libero), risoluzione fino a 0,001 mg/l.
Celle SCL →
Senza membrana, a 3 elettrodi (due di misura e uno di riferimento), con autopulizia a sfere: idonea fino a 70 °C e meno sensibile allo sporcamento. Per cloro libero (SCL18) e biossido (SCL17).
SCL17 e SCL18 →
Misura diretta del cloro libero in mg/l nelle acque di piscina, anche di mare.
Celle ECL →La cella è costituita da una parte elettronica e da una parte galvanica.
Approfondimento: Redox, cella aperta e cella chiusa →Gli elettrodi di misura sono protetti dal contatto diretto con l’acqua da una membrana semipermeabile: viene misurato solo l’ossidante specifico, senza contaminazioni da altre sostanze che potrebbero alterare la misura.
Gli elettrodi della parte galvanica rilevano la corrente elettrica generata dalla dissociazione dell’ossidante.
L’elettronica della cella compensa la lettura in base alla temperatura (e, dove previsto, al pH) e invia il segnale allo strumento di controllo, che visualizza sul display la concentrazione in mg/l.
Misura amperometrica con membrana selettiva e compensazione automatica della temperatura; installazione della cella in by-pass, in un porta elettrodo a deflusso.
| Parametro | Scala | Risoluzione | Cella | Compensazione |
|---|---|---|---|---|
| Cloro libero | 0 – 0,5 mg/l 0 – 2 mg/l 0 – 20 mg/l | 0,001 mg/l 0,001 mg/l 0,01 mg/l | SCL3N, SCL3S, SCL18 · ECL | pH e temperatura |
| Cloro totale | 0 – 2 mg/l 0 – 20 mg/l | 0,001 mg/l 0,01 mg/l | SCL8 | Temperatura |
| Biossido di cloro | 0 – 0,5 mg/l 0 – 2 mg/l 0 – 20 mg/l | 0,001 mg/l 0,001 mg/l 0,01 mg/l | SCL2, SCL17 | Temperatura |
| Bromo | 0 – 20 mg/l | 0,01 mg/l | SBR | Temperatura |
| Perossido di idrogeno | 0 – 200 mg/l | 0,1 mg/l | SCL9 | Temperatura |
| Acido peracetico | 0 – 200 mg/l 0 – 2.000 mg/l | 0,1 mg/l 1 mg/l | SCL11 | Temperatura |
| Ozono | 0 – 2 mg/l 0 – 20 mg/l | 0,001 mg/l 0,01 mg/l | SCL10 | Temperatura |
| Cloriti | 0 – 2 mg/l | 0,001 mg/l | SCT | Temperatura |
| Temperatura | 0 – 100 °C | 0,1 °C | – | – |
| SCL3N/0,5 | SCL3N/2 | SCL3N/20 | SCL18/0,5 | SCL18/2 | SCL18/20 | SCL3S/20 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Scala di lettura | 0 – 0,5 mg/l | 0 – 2 mg/l | 0 – 20 mg/l | 0 – 0,5 mg/l | 0 – 2 mg/l | 0 – 20 mg/l | 0 – 20 mg/l |
| Risoluzione | 0,001 | 0,001 | 0,01 | 0,001 | 0,001 | 0,01 | 0,01 |
| Cloro libero | Inorganico | Inorganico | Inorganico | Inorganico | Inorganico | Inorganico | Organico e inorganico |
| Acqua | Dolce | Dolce | Dolce | Dolce | Dolce | Dolce | Dolce o salata |
| Elettrodi | 2 | 2 | 2 | 3 | 3 | 3 | 2 |
| Membrana selettiva | Sì | Sì | Sì | No | No | No | Sì |
| Compensazione automatica | pH e temperatura | pH e temperatura | pH e temperatura | pH e temperatura | pH e temperatura | pH e temperatura | Temperatura |
| Autopulizia | – | – | – | Sì | Sì | Sì | – |
| pH di lavoro | 5 – 9,5 | 5 – 9,5 | 5 – 9,5 | 5 – 9 | 5 – 9 | 5 – 9 | 5,5 – 9,5 |
| Temperatura di lavoro | 1 – 40 °C | 1 – 40 °C | 1 – 40 °C | 5 – 70 °C | 5 – 70 °C | 5 – 70 °C | 5 – 45 °C |
| Pressione di lavoro | 1 bar | 1 bar | 1 bar | 8 bar | 8 bar | 8 bar | 1 bar |
| Flusso d’acqua | 30 l/h | 30 l/h | 30 l/h | 40 l/h | 40 l/h | 40 l/h | 30 l/h |
| SCL2/0,5 | SCL2/2 | SCL2/20 | SCL17/0,5 | SCL17/2 | SCL17/20 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Scala di lettura | 0 – 0,5 mg/l | 0 – 2 mg/l | 0 – 20 mg/l | 0 – 0,5 mg/l | 0 – 2 mg/l | 0 – 20 mg/l |
| Risoluzione | 0,001 | 0,001 | 0,01 | 0,001 | 0,001 | 0,01 |
| Elettrodi | 2 | 2 | 2 | 3 | 3 | 3 |
| Membrana selettiva | Sì | Sì | Sì | No | No | No |
| Autopulizia | – | – | – | Sì | Sì | Sì |
| pH di lavoro | 1 – 6 | 1 – 6 | 1 – 6 | 5 – 9 | 5 – 9 | 5 – 9 |
| Temperatura di lavoro | 1 – 40 °C | 1 – 40 °C | 1 – 40 °C | 5 – 70 °C | 5 – 70 °C | 5 – 70 °C |
| Pressione di lavoro | 1 bar | 1 bar | 1 bar | 8 bar | 8 bar | 8 bar |
| Flusso d’acqua | 30 l/h | 30 l/h | 30 l/h | 40 l/h | 40 l/h | 40 l/h |
Compensazione automatica della temperatura su tutti i modelli.
| SCL8/2 | SCL8/20 | SBR/20 | SCL9 | SCL11/200 | SCL11/2000 | SCL10 | SCT | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Misura | Cloro totale | Cloro totale | Bromo | Perossido di idrogeno | Acido peracetico | Acido peracetico | Ozono | Cloriti |
| Scala di lettura | 0 – 2 mg/l | 0 – 20 mg/l | 0 – 20 mg/l | 0 – 200 mg/l | 0 – 200 mg/l | 0 – 2.000 mg/l | 0 – 20 mg/l | 0 – 2 mg/l |
| Risoluzione | 0,001 | 0,01 | 0,01 | 0,1 | 0,1 | 1 | 0,01 | 0,001 |
| pH di lavoro | 4 – 12 | 4 – 12 | 6,5 – 9,5 | 1 – 11 | 1 – 6 | 1 – 6 | 2 – 11 | 5,5 – 9,5 |
| Pressione di lavoro | 1 bar | 1 bar | 0,5 bar | 1 bar | 1 bar | 1 bar | 1 bar | 1 bar |
Tutti i modelli: 2 elettrodi, membrana selettiva, compensazione automatica della temperatura, temperatura di lavoro 1 – 40 °C, flusso d’acqua 30 l/h.
| ECL6 | ECL6/E | ECL7 | ECL12 | ECL12/E | ECL20 | ECL21 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Acqua | Dolce | Dolce | Dolce | Mare | Mare | Dolce | Mare |
| Stabilizzatore di portata | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | – | – |
| Sensore e regolazione di flusso | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | – | – |
| Porta elettrodo per | Temperatura, pH, Redox | Temperatura | Temperatura, pH, Redox (PG13,5) | Temperatura, pH, Redox | Temperatura | – | – |
Tutti i modelli: sistema amperometrico, scala 0 – 10 mg/l, risoluzione 0,01, cloro libero organico e inorganico, temperatura di lavoro 1 – 40 °C, pressione 0,4 – 5 bar, flusso d’acqua 40 l/h.
Strumento, pompe dosatrici, filtro e porta elettrodo sono forniti montati su pannello, da collegare, in by-pass, al circuito di acqua da trattare: nella foto, un pannello con strumento LDsCL, tre pompe dosatrici, filtro e cella amperometrica nel porta elettrodo a deflusso.

Nei circuiti di acqua calda sanitaria il sistema dosa cloro o biossido di cloro sul reintegro di acqua fredda e controlla il residuo sul ricircolo caldo mediante le celle autopulenti SCL18 e SCL17. Ove necessario si aggiungono pompe per filmanti e attivatori.
Legionella: rischi, normativa e trattamenti →
Strumento LDsCL, pompe per disinfettante, prodotto di reintegro e filmante, filtro e porta elettrodo.
Dosaggio sul circuito, sul reintegro e del filmante.
Acquisisce la misura dalla sonda e comanda la pompa dosatrice in proporzione al valore rilevato. È fornito pre-assemblato su pannello, pronto per il collegamento.
Display retroilluminato multicolore, che segnala i diversi stati di funzionamento mediante il cambio di colore. Programmazione tramite un’unica manopola.
Dosaggio proporzionale, ON/OFF, PWM e PID, con partenza ritardata del dosaggio.
Memorizzazione permanente dei dati e log di sistema consultabile sul display; il log interno è esportabile su memoria USB per l’elaborazione con un foglio di calcolo.
Livello del prodotto, assenza di flusso, superamento del tempo massimo di dosaggio, sonda guasta, lettura fuori scala; segnalazione acustica o luminosa tramite l’uscita di allarme.
La pompa dosatrice, con portata e contropressione definite in fase d’ordine, si collega all’uscita impulsiva (e/o 0-4/20 mA) e funziona in modalità proporzionale o ON/OFF. Sono in dotazione una valvola di iniezione pre-tarata e una sonda di livello magnetica con pescante di fondo coassiale, che arresta la pompa all’esaurimento del prodotto.
Cambiando colore, il display retroilluminato dello strumento segnala i differenti stati di lavoro, riconoscibili anche a distanza.
Misura e dosaggio secondo i parametri impostati.
Strumento in stand-by.
Segnalazione di avviso, ad esempio il livello del prodotto chimico.
Segnalazione di allarme, ad esempio della sonda.
Ingressi, uscite, modalità di regolazione e allarmi dello strumento di controllo.
Gli strumenti sono telecontrollabili in modo bidirezionale (lettura e scrittura) dal portale web, da PC, tablet e smartphone: consultazione delle misure, modifica di set point, dosaggi e allarmi, ricezione degli allarmi e download dei log. In alternativa è possibile l’integrazione nel vostro PLC tramite Modbus.

Collegamento al portale web via cavo di rete: misure, set point, dosaggi e allarmi accessibili da PC, tablet e smartphone.
Collegamento senza fili al portale web, con le medesime funzioni della connessione via cavo.
Collegamento tramite rete cellulare per gli impianti privi di rete locale, con notifica degli allarmi via SMS o e-mail.
Integrazione nel vostro PLC tramite porta seriale.
Segnale in corrente proporzionale al valore misurato, per il telecontrollo o per il comando di pompe e altra strumentazione.
Una sola comunicazione alla volta: Ethernet, Wi-Fi, 4G oppure Modbus RTU (integrato nelle versioni standard, optional nelle PLUS). Uscite 4/20 mA e ingresso per contatore di serie nelle PLUS, optional nelle versioni standard.
Un unico account riunisce tutti gli impianti registrati, ciascuno con i propri dispositivi: il portale web, gratuito e senza abbonamento, è accessibile da PC, Mac, tablet e smartphone e consente sia la consultazione sia la modifica di ogni parametro, con connessione cifrata e accesso protetto.
In un’unica schermata: letture delle sonde, livelli dei prodotti chimici, soglie di attivazione delle pompe e allarmi attivi, con lo stato di impianti e dispositivi (normale, avviso, allarme, standby, non collegato).
Gli impianti compaiono su una mappa interattiva con il loro stato e si aprono con un clic; per ciascuno sono indicati anche le condizioni meteo e la temperatura del luogo.
Archivio delle misure e degli allarmi, consultabile in ogni momento con grafici e resoconti numerici esportabili in formato Excel.
Soglie di allarme di lettura, di dosaggio, di sonda guasta e di lettura fuori scala, con notifica via e-mail o SMS in base al sistema di comunicazione; avviso anche quando un impianto resta scollegato oltre il tempo impostato.
Modifica a distanza dei set point, delle soglie di attivazione delle pompe dosatrici e della relativa portata oraria.
Stato di relè, uscite a impulsi, ingressi digitali e uscite in corrente, con il nome assegnato a ciascun collegamento.
Le attività si pianificano per impianto o per dispositivo e si assegnano ai tecnici; due giorni prima della scadenza arriva un promemoria via e-mail. Ogni attività risulta programmata, in scadenza, in ritardo o completata.
L’account principale ha accesso completo e crea gli account dei tecnici, ciascuno abilitato solo agli impianti e ai dispositivi assegnati; per ogni tecnico sono visibili ultimo accesso e attività.
Report su dispositivi, attività e tecnici, scaricabili in PDF o CSV con il logo del cliente; il registro conserva la cronologia delle operazioni e delle disconnessioni.
Logo, colore principale e tema chiaro o scuro; i riquadri della schermata principale si riordinano trascinandoli. Due impianti si possono affiancare per confrontarli.
Ogni dispositivo si aggiunge con una procedura guidata: il modello viene riconosciuto in automatico e associato all’impianto, con il tecnico di riferimento da contattare.
In alternativa al portale, la porta Modbus RTU o TCP/IP consente l’integrazione nel sistema di supervisione dell’impianto.
Accessori disponibili su richiesta per l’adattamento del sistema alle esigenze dell’impianto.
Serbatoi in PE per il prodotto chimico, con vasca di sicurezza.
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Consente il dosaggio proporzionale al volume d’acqua effettivamente trattato.
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Installato sulla mandata della pompa, verifica l’effettiva esecuzione del dosaggio.
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Assicura la miscelazione del prodotto con l’acqua e protegge la tubazione dal contatto diretto.
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Attenua le pulsazioni generate dalla pompa dosatrice.
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Immette il prodotto al centro della tubazione.
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Funzioni di pressione, sicurezza e antisifone riunite in un’unica valvola.
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Azionata dallo strumento in funzione del valore misurato.
Per il cloro e gli altri disinfettanti la soluzione di base è la stazione di dosaggio; per dosare in funzione della concentrazione effettivamente presente in acqua si ricorre agli strumenti di misura.
La soluzione più semplice: la pompa dosa in modo costante o in proporzione al volume d’acqua misurato dal contatore lancia impulsi.
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Dosaggio in funzione del potenziale Redox dell’acqua: soluzione economica, basata su una misura indiretta.
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La cella amperometrica misura direttamente la concentrazione di disinfettante in mg/l, garantendo la massima precisione di dosaggio.
Gestione simultanea di due parametri, ad esempio pH e cloro, con un unico strumento.
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Gestione fino a 10 parametri e di tutte le pompe dell’impianto, con schermo touch e telecontrollo di serie.
Dettagli →Indicateci il prodotto da dosare, i volumi d’acqua trattati e le caratteristiche dell’impianto: proporremo cella, pompa e accessori più adatti.
Chiamateci o scriveteci: vi risponde un tecnico, con una proposta su misura di strumenti, pompe, sonde e accessori.