Incrostazioni
Con l’evaporazione i sali restano nel circuito: la loro concentrazione aumenta e si formano depositi sulle superfici di scambio, con riduzione del rendimento di raffreddamento.
La torre evaporativa raffredda l’acqua mediante l’evaporazione di una piccola frazione della stessa. L’acqua residua si arricchisce di sali e, essendo calda e ossigenata, costituisce un ambiente favorevole a corrosione, incrostazioni e proliferazione batterica: un raffreddamento efficiente richiede un controllo continuo e un trattamento accurato.
Le torri evaporative sono impiegate negli impianti civili (ospedali, grandi condomini, centri commerciali) e nell’industria: alimentare, cartaria, farmaceutica, chimica, zuccherifici, acciaierie. Il trattamento dell’acqua le protegge da tre fenomeni principali.
Approfondimento: il trattamento dell’acqua delle torri →Con l’evaporazione i sali restano nel circuito: la loro concentrazione aumenta e si formano depositi sulle superfici di scambio, con riduzione del rendimento di raffreddamento.
Un’acqua ricca di sali, calda e ossigenata aggredisce tubazioni e scambiatori: l’antincrostante preserva l’efficienza dell’impianto.
Calore e nutrienti favoriscono lo sviluppo di alghe, batteri e biofilm; la torre disperde nell’aria goccioline di aerosol, veicolo di diffusione della legionella.
Antilegionella →In entrambe le tipologie il raffreddamento avviene per evaporazione di una parte dell’acqua di raffreddamento circolante. I sistemi di trattamento acque condizionano chimicamente questa acqua, così che la torre evaporativa lavori al massimo della propria efficienza.
L’acqua dell’impianto viene distribuita sul pacco di scambio, a diretto contatto con l’aria, e raccolta nella vasca. Il trattamento interessa l’intero circuito: spurgo, reintegro, antincrostante e biocidi.
Il fluido da raffreddare scorre all’interno di una batteria di scambio e non entra in contatto con l’aria; sulla batteria viene spruzzata un’acqua di raffreddamento separata, che evapora. Il trattamento riguarda l’acqua di spruzzamento, soggetta agli stessi fenomeni di incrostazione, corrosione e crescita microbiologica.
L’illustrazione si riferisce a una torre a circuito aperto, in cui l’acqua dell’impianto circola tra lo scambiatore e la torre; il processo si articola in sei fasi, dal raffreddamento al trattamento.
La pompa di circolazione invia l’acqua calda dall’impianto alla torre: i distributori la nebulizzano sul pacco di scambio, sul quale discende in film sottile.
L’aria entra dalla base e risale: l’evaporazione di una piccola frazione dell’acqua sottrae calore all’intera massa, che ricade raffreddata nella vasca e ritorna all’impianto.
Il vapore è costituito da acqua pura: i sali restano nel circuito e si concentrano. Il rapporto tra la conducibilità del circuito e quella del reintegro indica i cicli di concentrazione.
Al raggiungimento del set point di conducibilità lo strumento apre la valvola motorizzata e scarica una parte dell’acqua concentrata (blow-down); il contatore misura il volume scaricato.
L’acqua di reintegro sostituisce quella evaporata e scaricata: il galleggiante comanda la valvola e il contatore lancia impulsi misura il volume reintegrato. Contemporaneamente la pompa dosa l’antincrostante in proporzione all’acqua immessa.
Le pompe dosano l’antincrostante in proporzione al reintegro e, secondo programma, biodisperdente e biocidi; dopo il dosaggio del biocida lo scarico rimane inibito (lock-out).
In tutti i sistemi la sonda di conducibilità e i punti di iniezione sono installati sul circuito di ricircolo, lo spurgo è derivato dal porta sonde e il reintegro è immesso nella vasca; cambiano lo strumento e il numero di prodotti dosati.
Il Centurio Tower aggiunge alle funzioni dell’MTOWER la misura di tracciante, corrosione e torbidità, per la verifica continua dell’efficacia del trattamento.
Lo strumento comanda spurgo, antincrostante, due biocidi e due attivatori con pompe esterne; due contatori misurano reintegro e scarico.
La WT comanda lo spurgo e, con le due pompe integrate, dosa l’antincrostante in proporzione al reintegro e il biocida su programma.
La soluzione più completa: oltre a reintegro, spurgo, antincrostante e biocidi, il Centurio Tower misura tracciante, corrosione e torbidità e verifica in continuo l’efficacia del trattamento.
Strumento multiparametro con schermo touch: canale 1 per la conducibilità, altri canali per pH, Redox, cloro e biocidi, tracciante, corrosione, torbidità e ingressi mA.

Strumento multiparametro con schermo touch: fino a 10 parametri, contatori di reintegro e spurgo, biocidi programmati o a misura.
Centurio Tower →
Porta sonde per le torri evaporative: campionamento dell’acqua, iniezione dei prodotti e spurgo tramite valvola motorizzata.
Manifold →
Sonde a elettrodi per la conducibilità dell’acqua della torre, con compensazione della temperatura.
Sonde conduttive →
Esenti da polarizzazione e poco sensibili allo sporcamento, misurano anche in assenza di flusso.
Sonde induttive →
Cella SCL con membrana selettiva: misura il cloro libero compensando pH e temperatura.
Celle SCL →
E-CORR: velocità di corrosione da 0,001 a 10 MPY, gestita dal Centurio Tower.
Corrosione →
Fluorimetro ETRC2, 0 – 300 ppb: concentrazione effettiva dell’antincrostante in acqua.
Traccianti →
Antincrostante, biodisperdente, biocidi e attivatori, comandati dallo strumento.
Pompe dosatrici →
Misurano l’acqua immessa e scaricata; il contatore del reintegro comanda il dosaggio dell’antincrostante.
Contatori →L’MTOWER comanda pompe esterne e gestisce due biocidi alternati. È fornito su pannello con il porta sonde e la valvola motorizzata di spurgo.
Gestisce spurgo, antincrostante, due biocidi e due attivatori. Tre modelli: 1CH (conducibilità), 2CH (con pH, Redox o cloro), PLUS (con pH e cloro o Redox). Disponibile anche su telaio in armadio.

Conducibilità (1CH), più pH, Redox o cloro (2CH), più pH e cloro o Redox (PLUS).
Strumento MTOWER →
Porta sonde per le torri evaporative: campionamento dell’acqua, iniezione dei prodotti e spurgo tramite valvola motorizzata.
Manifold →
Sonde a elettrodi per la conducibilità dell’acqua della torre, con compensazione della temperatura.
Sonde conduttive →
Esenti da polarizzazione e poco sensibili allo sporcamento, misurano anche in assenza di flusso.
Sonde induttive →
Nei modelli 2CH e PLUS: elettrodo pH, cella amperometrica del biocida o elettrodo Redox.
Elettrodi pH →
Antincrostante, biodisperdente, biocidi e attivatori, comandati dallo strumento.
Pompe dosatrici →
Misurano l’acqua immessa e scaricata; il contatore del reintegro comanda il dosaggio dell’antincrostante.
Contatori →La WT riunisce strumento e due pompe in un unico apparecchio. È fornita su pannello con il porta sonde e la valvola motorizzata di spurgo.
Misura la conducibilità, comanda lo spurgo e dosa antincrostante e biocida con due pompe integrate, peristaltiche o elettromagnetiche.

Strumento con due pompe integrate, peristaltiche o elettromagnetiche: misura la conducibilità, comanda lo spurgo e dosa antincrostante e biocida.
Pompa WT →
Porta sonde per le torri evaporative: campionamento dell’acqua, iniezione dei prodotti e spurgo tramite valvola motorizzata.
Manifold →
Sonde a elettrodi per la conducibilità dell’acqua della torre, con compensazione della temperatura.
Sonde conduttive →
Esenti da polarizzazione e poco sensibili allo sporcamento, misurano anche in assenza di flusso.
Sonde induttive →
Misurano l’acqua immessa e scaricata; il contatore del reintegro comanda il dosaggio dell’antincrostante.
Contatori →
Il sistema WTC è sostituito dalla WT, che ne riprende le funzioni in un unico apparecchio. Il WTC offriva conducibilità con compensazione della temperatura (sonda induttiva 0,3 – 10 mS), scarico automatico da set point con timer di sicurezza, pompe integrate per antincrostante e biocida, antincrostante proporzionale al reintegro, telecontrollo.
| Funzione | Centurio Tower | MTOWER PLUS | MTOWER 2CH | MTOWER 1CH | WT |
|---|---|---|---|---|---|
| Funzioni | |||||
| Spurgo da conducibilità | ● | ● | ● | ● | ● |
| Reintegro e spurgo misurati | ● | ● | ● | ● | – |
| Antincrostante proporzionale al reintegro | ● | ● | ● | ● | ● |
| Due biocidi alternati | ● | ● | ● | ● | – |
| Pre-biocidi (attivatori) | ● | ● | ● | ● | – |
| Pre-scarico (pre-bleed) | ● | ● | ● | ● | ● |
| Lock-out dello scarico | ● | ● | ● | ● | ● |
| Regolazione del pH | ● | ● | ● | – | – |
| Biocida a misura (Redox o cloro) | ● | ● | ● | – | – |
| Tracciante | ● | – | – | – | – |
| Corrosione e torbidità | ● | – | – | – | – |
| Due pompe integrate | – | – | – | – | ● |
| Schermo touch, fino a 10 parametri | ● | – | – | – | – |
| Biocida programmato o proporzionale | – | – | – | – | ● |
| Controllo di flusso | ● | ● | ● | ● | ● |
I prodotti da gestire determinano il sistema; per l’MTOWER le misure oltre la conducibilità determinano il modello.
Rispondete alle domande: il sistema consigliato compare qui sotto.

Spurgo, antincrostante proporzionale al reintegro e biocida su programma, con le pompe integrate.

Strumento con due pompe integrate, peristaltiche o elettromagnetiche: misura la conducibilità, comanda lo spurgo e dosa antincrostante e biocida.
Pompa WT →
Porta sonde per le torri evaporative: campionamento dell’acqua, iniezione dei prodotti e spurgo tramite valvola motorizzata.
Manifold →
Sonde a elettrodi per la conducibilità dell’acqua della torre, con compensazione della temperatura.
Sonde conduttive →
Esenti da polarizzazione e poco sensibili allo sporcamento, misurano anche in assenza di flusso.
Sonde induttive →
Misurano l’acqua immessa e scaricata; il contatore del reintegro comanda il dosaggio dell’antincrostante.
Contatori →
Spurgo, antincrostante, due biocidi alternati e due attivatori, con reintegro e scarico misurati.

Conducibilità e temperatura: spurgo, antincrostante, due biocidi e due attivatori.
MTOWER 1CH →
Porta sonde per le torri evaporative: campionamento dell’acqua, iniezione dei prodotti e spurgo tramite valvola motorizzata.
Manifold →
Sonde a elettrodi per la conducibilità dell’acqua della torre, con compensazione della temperatura.
Sonde conduttive →
Esenti da polarizzazione e poco sensibili allo sporcamento, misurano anche in assenza di flusso.
Sonde induttive →
Antincrostante, biodisperdente, biocidi e attivatori, comandati dallo strumento.
Pompe dosatrici →
Misurano l’acqua immessa e scaricata; il contatore del reintegro comanda il dosaggio dell’antincrostante.
Contatori →
Le funzioni dell’MTOWER 1CH, più la regolazione del pH oppure il biocida in funzione della misura Redox o del cloro.

Conducibilità più pH (CD pH), Redox (CD Rh) oppure cloro o un altro biocida (CD CL).
MTOWER 2CH →
Porta sonde per le torri evaporative: campionamento dell’acqua, iniezione dei prodotti e spurgo tramite valvola motorizzata.
Manifold →
Sonde a elettrodi per la conducibilità dell’acqua della torre, con compensazione della temperatura.
Sonde conduttive →
Esenti da polarizzazione e poco sensibili allo sporcamento, misurano anche in assenza di flusso.
Sonde induttive →
Secondo la versione: elettrodo pH, elettrodo Redox o cella amperometrica del biocida.
Elettrodi pH →
Antincrostante, biodisperdente, biocidi e attivatori, comandati dallo strumento.
Pompe dosatrici →
Misurano l’acqua immessa e scaricata; il contatore del reintegro comanda il dosaggio dell’antincrostante.
Contatori →
Le funzioni dell’MTOWER 1CH, più la regolazione del pH e il biocida in funzione della misura del cloro o del Redox.

Conducibilità, pH e cloro (CD pH CL) oppure conducibilità, pH e Redox (CD pH Rh).
MTOWER PLUS →
Porta sonde per le torri evaporative: campionamento dell’acqua, iniezione dei prodotti e spurgo tramite valvola motorizzata.
Manifold →
Sonde a elettrodi per la conducibilità dell’acqua della torre, con compensazione della temperatura.
Sonde conduttive →
Esenti da polarizzazione e poco sensibili allo sporcamento, misurano anche in assenza di flusso.
Sonde induttive →
0 – 14 pH, con compensazione della temperatura.
Elettrodi pH →
Cella amperometrica per il biocida ossidante oppure elettrodo Redox ±999 mV.
Celle SCL →
Antincrostante, biodisperdente, biocidi e attivatori, comandati dallo strumento.
Pompe dosatrici →
Misurano l’acqua immessa e scaricata; il contatore del reintegro comanda il dosaggio dell’antincrostante.
Contatori →
Fino a 10 parametri: oltre a spurgo, antincrostante e biocidi, la misura di tracciante, corrosione e torbidità verifica l’efficacia del trattamento.

Strumento multiparametro con schermo touch: fino a 10 parametri, contatori di reintegro e spurgo, biocidi programmati o a misura.
Centurio Tower →
Porta sonde per le torri evaporative: campionamento dell’acqua, iniezione dei prodotti e spurgo tramite valvola motorizzata.
Manifold →
Sonde a elettrodi per la conducibilità dell’acqua della torre, con compensazione della temperatura.
Sonde conduttive →
Esenti da polarizzazione e poco sensibili allo sporcamento, misurano anche in assenza di flusso.
Sonde induttive →
Cella SCL con membrana selettiva: misura il cloro libero compensando pH e temperatura.
Celle SCL →
E-CORR: velocità di corrosione da 0,001 a 10 MPY, gestita dal Centurio Tower.
Corrosione →
Fluorimetro ETRC2, 0 – 300 ppb: concentrazione effettiva dell’antincrostante in acqua.
Traccianti →
Antincrostante, biodisperdente, biocidi e attivatori, comandati dallo strumento.
Pompe dosatrici →
Misurano l’acqua immessa e scaricata; il contatore del reintegro comanda il dosaggio dell’antincrostante.
Contatori →Funzioni comuni ai sistemi per torri evaporative; il numero di funzioni gestite varia da modello a modello (si veda il confronto).
Al raggiungimento della conducibilità impostata si apre la valvola di scarico, che rimane aperta per un tempo prestabilito o fino al ritorno a una conducibilità inferiore. Sono impostabili il set point, il ritardo di apertura, la banda morta e il timeout, tempo massimo di apertura oltre il quale lo scarico si chiude e interviene l’allarme; lo spurgo può essere comandato anche manualmente.
Prodotto con funzione antincrostante e di inibitore di corrosione: le formulazioni per torri riuniscono in genere i due principi attivi, che contrastano la formazione di incrostazioni e proteggono i metalli, preservando tubazioni e superfici di scambio. Viene dosato in proporzione all’acqua reintegrata, misurata dal contatore lancia impulsi.
Due pompe dosano due biocidi differenti, ad esempio un ossidante e un non ossidante, per evitare che i microrganismi si adattino a un singolo prodotto (il rischio riguarda soprattutto i non ossidanti); due ulteriori uscite dosano i pre-biocidi, generalmente attivatori del successivo dosaggio di biocida.
Con una cella amperometrica per cloro libero o biossido di cloro, oppure con una sonda Redox, il biocida è dosato in continuo in funzione della misura: funzione avanzata di MTOWER 2CH, MTOWER PLUS e Centurio Tower.
Il ciclo del biocida segue l’ordine pre-scarico, pre-biocida, biocida, lock-out. Il pre-bleed scarica l’acqua a tempo o fino a una conducibilità impostata, con il timeout dello spurgo; al termine del biocida la valvola di scarico resta bloccata per il tempo impostato (lock-out), così il prodotto non viene scaricato.
Miscela di tensioattivi che rimuove il biofilm dalle superfici di scambio termico, favorisce la penetrazione dei biocidi nel materiale organico depositato e ripristina l’efficienza dello scambio.
Nelle torri a pH controllato si misura il pH e si dosano gli acidi; la misura può essere ridondata con una seconda sonda di verifica.
Un contatore lancia impulsi sulla tubazione di reintegro misura e registra il volume d’acqua immesso nel circuito; un secondo contatore sullo scarico misura il volume scaricato.
Contatori →Il sensore di flusso sospende i dosaggi a pompa di circolazione ferma, evitando l’accumulo di prodotto nel porta sonde.
Assenza di flusso, livello dei prodotti, tempo massimo di spurgo, sonde guaste e letture fuori scala, con uscita di allarme e avviso a distanza.
Modalità disponibili su MTOWER e Centurio Tower; la WT dosa l’antincrostante a contatore, a ppm costanti, a percentuale di tempo o a percentuale dello scarico, e il biocida a programma settimanale o giornaliero.
La pompa dell’antincrostante funziona per l’intera durata dell’apertura dello scarico.
Al termine dello scarico la pompa dosa per una percentuale della sua durata: con 10 minuti di scarico al 50%, 5 minuti di dosaggio.
La pompa funziona per una percentuale di un tempo di ciclo: con un ciclo di 1 ora al 50% dosa per 30 minuti.
Al raggiungimento di un numero prefissato di impulsi del contatore la pompa dosa per un tempo impostato, ad esempio 30 minuti ogni 50 impulsi.
Si impostano i litri per impulso del contatore, i ppm da mantenere, la concentrazione del prodotto e il volume di ciascuna iniezione; lo strumento calcola il dosaggio.
Ciascun biocida dispone di un programma dedicato, su ciclo di 4 settimane o giornaliero, con pre-scarico, attivatore, lock-out ed eventuale avvio della pompa di circolazione; con una sonda dedicata il biocida può essere dosato anche in funzione della misura.
Acqua nuova immessa nel circuito per compensare evaporazione, spurgo e trascinamento.
Rapporto tra la conducibilità del circuito e quella del reintegro: indica quante volte i sali sono concentrati.
Lo scarico si apre sopra il set point e si chiude solo quando la conducibilità scende sotto il set point meno la banda morta.
Il ritardo evita aperture dovute a disturbi momentanei; il timeout chiude lo scarico e dà l’allarme se resta aperto troppo a lungo.
Scarico eseguito prima del biocida, a tempo o fino a una conducibilità inferiore, perché durante il dosaggio e il lock-out lo scarico resta bloccato.
Blocco temporizzato dello scarico dopo il dosaggio del biocida, che resta nel circuito per il tempo di contatto necessario.
Il pre-biocida si dosa prima del biocida ed è generalmente un attivatore del suo dosaggio; il biodisperdente scioglie il biofilm e lo espone all’azione dei biocidi.
Il tracciante, misurato in ppb, indica la concentrazione dell’antincrostante; gli MPY esprimono la velocità di corrosione (1 MPY = 0,0254 mm/anno).
| WT | MTOWER 1CH | MTOWER 2CH | MTOWER PLUS | Centurio Tower | |
|---|---|---|---|---|---|
| Parametri | Conducibilità | Conducibilità | Conducibilità + pH, Redox o cloro | Conducibilità + pH + cloro o Redox | Fino a 10 |
| Conducibilità conduttiva | 0 – 10 mS (ECDCCPT) | 0 – 300 µS … 0 – 300 mS | 0 – 300 µS … 0 – 300 mS | 0 – 300 µS … 0 – 300 mS | 0,1 µS … 1 S secondo la costante |
| Conducibilità induttiva | 0 – 3 o 0 – 30 mS (ECDINDPT), 0 – 10 mS (ECDSINDPT) | 0 – 3, 30 o 300 mS | 0 – 3, 30 o 300 mS | 0 – 3, 30 o 300 mS | 0,1 – 3 … 0,3 – 300 mS |
| pH | – | – | 0 – 14 | 0 – 14 | 0 – 14 |
| Redox | – | – | ±999 mV | ±999 mV | ±999 mV |
| Cloro e altri biocidi | – | – | Secondo la cella | Secondo la cella | Secondo la cella |
| Tracciante | – | – | – | – | 0 – 300 ppb |
| Corrosione e torbidità | – | – | – | – | 0,001 – 10 MPY; fino a 4.000 NTU |
| Ingressi | 2 livelli, contatore, flusso, stand-by | 5 livelli, 2 contatori, flusso, temperatura, stand-by | 6 livelli, 2 contatori, flusso, temperatura, stand-by | 6 livelli, 2 contatori, flusso, temperatura, stand-by | 8 livelli, 2 contatori, flusso, sonda RS485, 6 canali |
| Uscite | 2 pompe integrate, spurgo, allarme, Modbus RTU | 2 proporzionali (inibitore e biodisperdente); uscita mA a richiesta | 2 proporzionali nella versione CD pH (inibitore e pH); uscita mA a richiesta | 3 proporzionali (inibitore, pH e cloro o Redox); uscita mA a richiesta | 8 proporzionali, 6 ON/OFF, 2 a contatto libero, 6 in corrente, allarme |
| Allarmi | Flusso, livelli, timer di sicurezza dello spurgo | Flusso, 2 livelli, timeout spurgo | Flusso, 2 livelli, timeout spurgo | Flusso, 3 livelli, timeout spurgo | Sonde, livelli, dosaggio, spurgo, flusso, fuori scala |
Tutti gli strumenti compensano le misure in temperatura. MTOWER: comunicazione optional, una a scelta tra USB, Ethernet, 4G, Wi-Fi e Modbus, e uscita 4/20 mA optional; Centurio Tower: Ethernet, Wi-Fi, Modbus RTU, Modbus TCP/IP e uscite in corrente di serie, 4G a richiesta, dati su USB. WT: Bluetooth, Wi-Fi e Modbus; portate delle pompe nella pagina della pompa. Le sonde si ordinano a parte.
Strumento, sonde, pompe, valvola di spurgo e contatori vengono forniti montati e cablati, pronti per l’allacciamento: la gestione è centralizzata in un unico punto e gli operatori non vengono a contatto con i prodotti chimici.
MTOWER (o Centurio Tower) su pannello per la gestione della valvola di spurgo, la misura e il dosaggio, con misura del reintegro e dello spurgo; anche con 2 pompe dosatrici, manifold e valvola di spurgo da 1". Versioni conducibilità, pH, Redox o pH e Redox, con sonda conduttiva o induttiva.
Fino a 3 misure di conducibilità e 3 spurghi (estendibili a 6) con 4 pompe: una per l’antincrostante sul reintegro e tre per i biocidi. Oppure tre misure (conducibilità, pH e Redox) con tubazione per la misura, spurgo da 1 1/4" e 4 punti di iniezione.
Centurio Tower con fino a 6 misure (conducibilità, pH, Redox, tracciante, corrosione e torbidità), contalitri e valvola sul pannello, spurgo da 1 1/4", 4 pompe; pannelli separati per la torbidità e per la doppia o tripla corrosione. Configurazione modulare: sonde, valvole e pompe possono essere aggiunte o rimosse.
Skid in acciaio inox o in plastica, box con schermo di protezione o finestra, quadri elettrici per l’intero sistema: collegamenti elettrici e tubazioni predisposti per l’installazione.
Skid →È possibile montare anche pompe, strumenti o componenti forniti dal cliente, con dimensioni, pannello di fondo, logo e quadro elettrico personalizzati.
Le sonde si installano nel porta sonde a deflusso o nel manifold del pannello, sull’acqua di ricircolo.
Varie scale di misura, da 0 – 300 µS a 0 – 300 mS, con compensazione della temperatura.
Sonde ECD →
Esente da polarizzazione e poco sensibile allo sporcamento: 0 – 3, 0 – 30 o 0 – 300 mS, anche in assenza di flusso.
Sonde induttive →
0 – 14 pH, con compensazione della temperatura.
Elettrodi pH →
±999 mV: rileva l’azione dei biocidi ossidanti.
Elettrodi Redox →
Celle amperometriche per cloro libero, totale e combinato, bromo, biossido di cloro, perossido di idrogeno, ozono e acido peracetico.
Celle SCL →
Fluorimetro ETRC2: 0 – 300 ppb, per la determinazione della concentrazione di antincrostante nell’acqua.
Traccianti →
ETORB2 autopulente, fino a 4.000 NTU.
Torbidità →
E-CORR: velocità di corrosione da 0,001 a 10 MPY.
Corrosione →Corpo in PVDF, elettrodi in grafite.
| Modello | Montaggio | Attacco | Scala | Fattore K | Compensazione temperatura |
|---|---|---|---|---|---|
| ECDC/1 | In linea / by-pass | R3/4" | 0 – 20 mS | 1 | – |
| ECDCC/1 | In linea / by-pass | R3/4" | 0 – 20 mS | 1 | NTC 10K |
| ECDCCPT/1 | In linea / by-pass | R3/4" | 0 – 20 mS | 1 | PT100 |
| ECDC/10 | In linea / by-pass | R3/4" | 0 – 200 mS | 10 | – |
| ECDCC/10 | In linea / by-pass | R3/4" | 0 – 200 mS | 10 | NTC 10K |
| ECDCCPT/10 | In linea / by-pass | R3/4" | 0 – 200 mS | 10 | PT100 |
| ECDCIM/1 | Immersione | G1/2" | 0 – 20 mS | 1 | – |
| ECDCCIM/1 | Immersione | G1/2" | 0 – 20 mS | 1 | NTC 10K |
| ECDCCIMPT/1 | Immersione | G1/2" | 0 – 20 mS | 1 | PT100 |
| ECDCIM/10 | Immersione | G1/2" | 0 – 200 mS | 10 | – |
| ECDCCIM/10 | Immersione | G1/2" | 0 – 200 mS | 10 | NTC 10K |
| ECDCCIMPT/10 | Immersione | G1/2" | 0 – 200 mS | 10 | PT100 |
Temperatura di lavoro 1 – 60 °C (100 °C a 2 bar), pressione di lavoro 7 bar (2 bar a 100 °C).
Corpo in PVDF, elettrodi in acciaio inox.
| Modello | Montaggio | Attacco | Scala | Fattore K | Compensazione temperatura |
|---|---|---|---|---|---|
| ECDI/1 | In linea / by-pass | R3/4" | 0 – 5 mS | 1 | – |
| ECDIC/1 | In linea / by-pass | R3/4" | 0 – 5 mS | 1 | NTC 10K |
| ECDICPT/1 | In linea / by-pass | R3/4" | 0 – 5 mS | 1 | PT100 |
| ECDI/01 | In linea / by-pass | R3/4" | 0 – 200 µS | 0,1 | – |
| ECDIC/01 | In linea / by-pass | R3/4" | 0 – 200 µS | 0,1 | NTC 10K |
| ECDICPT/01 | In linea / by-pass | R3/4" | 0 – 200 µS | 0,1 | PT100 |
| ECDIIM/1 | Immersione | G1/2" | 0 – 5 mS | 1 | – |
| ECDICIM/1 | Immersione | G1/2" | 0 – 5 mS | 1 | NTC 10K |
| ECDICPTIM/1 | Immersione | G1/2" | 0 – 5 mS | 1 | PT100 |
| ECDIIM/01 | Immersione | G1/2" | 0 – 200 µS | 0,1 | – |
| ECDIIM/02 | Immersione | G1/2" | 0 – 500 µS | 0,2 | – |
| ECDICIM/01 | Immersione | G1/2" | 0 – 200 µS | 0,1 | NTC 10K |
| ECDICPTIM/01 | Immersione | G1/2" | 0 – 200 µS | 0,1 | PT100 |
Temperatura di lavoro 1 – 60 °C (100 °C a 2 bar), pressione di lavoro 7 bar (2 bar a 100 °C).
Corpo in epoxy, elettrodi in platino, diametro 12 mm.
| Modello | Montaggio | Scala | Fattore K | Compensazione temperatura |
|---|---|---|---|---|
| ECDHL/1 | In linea / by-pass | 0,2 – 20 mS | 1 | – |
| ECDHLC/1 | In linea / by-pass | 0,2 – 20 mS | 1 | NTC 10K |
| ECDHLCPT/1 | In linea / by-pass | 0,2 – 20 mS | 1 | PT100 |
| ECDHL/01 | In linea / by-pass | 0 – 200 µS | 0,1 | – |
| ECDHLC/01 | In linea / by-pass | 0 – 200 µS | 0,1 | NTC 10K |
| ECDHLCPT/01 | In linea / by-pass | 0 – 200 µS | 0,1 | PT100 |
| ECDHL/10 | In linea / by-pass | 20 – 200 mS | 10 | – |
| ECDHLC/10 | In linea / by-pass | 20 – 200 mS | 10 | NTC 10K |
| ECDHLCPT/10 | In linea / by-pass | 20 – 200 mS | 10 | PT100 |
Temperatura di lavoro 1 – 70 °C, pressione di lavoro 7 bar.
Corpo ed elettrodi in acciaio inox, attacco R3/4", montaggio in linea o in by-pass.
| Modello | Scala | Fattore K | Compensazione temperatura | Temperatura di lavoro |
|---|---|---|---|---|
| EICDC/1 | 0 – 20 mS | 1 | NTC 10K | 1 – 130 °C |
| EICDCPT/1 | 0 – 20 mS | 1 | PT100 | 1 – 130 °C |
| EICDC/01 | 0 – 200 µS | 0,1 | NTC 10K | 1 – 130 °C |
| EICDCPT/01 | 0 – 200 µS | 0,1 | PT100 | 1 – 130 °C |
| EICDC/001 | 0 – 20 µS | 0,01 | NTC 10K | 1 – 130 °C |
| EICDCPT/001 | 0 – 20 µS | 0,01 | PT100 | 1 – 130 °C |
| EICDCHPT/1 | 0 – 20 mS | 1 | PT100 | 1 – 200 °C |
| EICDCHPT/01 | 0 – 200 µS | 0,1 | PT100 | 1 – 200 °C |
| EICDCHPT/001 | 0 – 20 µS | 0,01 | PT100 | 1 – 200 °C |
Pressione di lavoro 15 bar.
| ECDINDPT | ECDSINDPT | |
|---|---|---|
| Scala di lettura | 0,3 – 3 mS 0,3 – 30 mS 0,3 – 300 mS | 0,3 – 10 mS |
| Sistema di misura | Induttivo | Induttivo |
| Corpo | PEEK | PEEK |
| Montaggio | In linea / by-pass / immersione | In linea / by-pass / immersione |
| Compensazione temperatura | PT100 | PT100 |
| Temperatura di lavoro | 1 – 85 °C (100 °C in misura temporanea) | 1 – 85 °C (100 °C in misura temporanea) |
| Pressione di lavoro | 8 bar | 8 bar |
| Elettrodo | Pressione | Connessione | Corpo | Conducibilità minima | Giunzione | Temperatura | Cavo | Diametro | Note |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| EPHS | 7 bar (3,5 bar) | BNC | Epoxy | 100 µS | – | 70 °C (80 °C) | 0,8 m | 12 mm | – |
| EPHM | 7 bar (3,5 bar) | BNC | Epoxy | 100 µS | – | 70 °C (80 °C) | 4,5 m | 12 mm | – |
| EPHL | 7 bar (3,5 bar) | BNC | Epoxy | 100 µS | – | 70 °C (80 °C) | 15 m | 12 mm | – |
| EPHSN6 | 7 bar (3,5 bar) | SN6 e filettatura PG13,5 | Epoxy | 100 µS | – | 70 °C (80 °C) | 1 – 100 m | 12 mm | – |
| EPHMD/100 | 7 bar | BNC | Epoxy | 100 µS | Doppia | 100 °C | 4,5 m | 12 mm | – |
| EPHM/D | 7 bar (3,5 bar) | BNC | Epoxy | 100 µS | Doppia | 70 °C (80 °C) | 4,5 m | 12 mm | – |
| EPHM/D/SN6 | 7 bar (3,5 bar) | SN6 e filettatura PG13,5 | Epoxy | 100 µS | Doppia | 70 °C (80 °C) | 1 – 100 m | 12 mm | – |
| EPHMD/LI | 7 bar (3,5 bar) | SN6 e filettatura PG13,5 | Epoxy | 3 µS | Doppia | 70 °C (80 °C) | 1 – 100 m | 12 mm | Per acque a bassa conducibilità |
| EPHSC | 7 bar (3,5 bar) | BNC | Epoxy | 100 µS | Doppia | 70 °C (80 °C) | 4,5 m | 12 mm | Autopulente |
| EPHSC/SN6 | 7 bar (3,5 bar) | SN6 e filettatura PG13,5 | Epoxy | 100 µS | Doppia | 70 °C (80 °C) | 1 – 100 m | 12 mm | Autopulente |
| EPHM/HF | 7 bar (3,5 bar) | BNC | Epoxy | 100 µS | Doppia | 70 °C (80 °C) | 4,5 m | 12 mm | Resistente ad acido fluoridrico 1% |
| EPHSN6 GK | 10 bar | SN6 | Vetro | 150 µS | – | −5 / 135 °C | 1 – 100 m | 12 mm | Alta temperatura |
Tutti i modelli: elettrodo combinato, scala 0 – 14 pH, risoluzione 0,01.
| Elettrodo | Scala | Pressione | Connessione | Corpo | Conducibilità minima | Giunzione | Temperatura | Cavo | Diametro | Note |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ERhS | ± 1.000 mV | 7 bar (3,5 bar) | BNC | Epoxy | 100 µS | – | 70 °C (80 °C) | 0,8 m | 12 mm | – |
| ERhM | ± 1.000 mV | 7 bar (3,5 bar) | BNC | Epoxy | 100 µS | – | 70 °C (80 °C) | 4,5 m | 12 mm | – |
| ERhL | ± 1.000 mV | 7 bar (3,5 bar) | BNC | Epoxy | 100 µS | – | 70 °C (80 °C) | 15 m | 12 mm | – |
| ERhHLB SN6 | ± 1.500 mV | 6 bar | SN6 e filettatura PG13,5 | Vetro | 100 µS | – | 80 °C | 10 m | 12 mm | Alta linearità e sensibilità, per basse concentrazioni di cloro |
| ERhSN6 | ± 1.000 mV | 7 bar | SN6 e filettatura PG13,5 | Epoxy | 100 µS | – | 100 °C | 1 – 100 m | 12 mm | – |
| ERhMD/100 | ± 1.000 mV | 7 bar | BNC | Epoxy | 100 µS | Doppia | 100 °C | 4,5 m | 12 mm | – |
| ERhM/D | ± 1.000 mV | 7 bar (3,5 bar) | BNC | Epoxy | 100 µS | Doppia | 70 °C (80 °C) | 4,5 m | 12 mm | – |
| ERhSC | ± 1.000 mV | 7 bar (3,5 bar) | BNC | Epoxy | 100 µS | Doppia | 70 °C (80 °C) | 4,5 m | 12 mm | Autopulente |
| ERhSC/SN6 | ± 1.000 mV | 7 bar (3,5 bar) | SN6 e filettatura PG13,5 | Epoxy | 100 µS | Doppia | 70 °C (80 °C) | 1 – 100 m | 12 mm | Autopulente |
Tutti i modelli: elettrodo combinato, risoluzione 1 mV.
| SCL3N/0,5 | SCL3N/2 | SCL3N/20 | SCL18/0,5 | SCL18/2 | SCL18/20 | SCL3S/20 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Scala di lettura | 0 – 0,5 mg/l | 0 – 2 mg/l | 0 – 20 mg/l | 0 – 0,5 mg/l | 0 – 2 mg/l | 0 – 20 mg/l | 0 – 20 mg/l |
| Risoluzione | 0,001 | 0,001 | 0,01 | 0,001 | 0,001 | 0,01 | 0,01 |
| Cloro libero | Inorganico | Inorganico | Inorganico | Inorganico | Inorganico | Inorganico | Organico e inorganico |
| Acqua | Dolce | Dolce | Dolce | Dolce | Dolce | Dolce | Dolce o salata |
| Elettrodi | 2 | 2 | 2 | 3 | 3 | 3 | 2 |
| Membrana selettiva | Sì | Sì | Sì | No | No | No | Sì |
| Compensazione automatica | pH e temperatura | pH e temperatura | pH e temperatura | pH e temperatura | pH e temperatura | pH e temperatura | Temperatura |
| Autopulizia | – | – | – | Sì | Sì | Sì | – |
| pH di lavoro | 5 – 9,5 | 5 – 9,5 | 5 – 9,5 | 5 – 9 | 5 – 9 | 5 – 9 | 5,5 – 9,5 |
| Temperatura di lavoro | 1 – 40 °C | 1 – 40 °C | 1 – 40 °C | 5 – 70 °C | 5 – 70 °C | 5 – 70 °C | 5 – 45 °C |
| Pressione di lavoro | 1 bar | 1 bar | 1 bar | 8 bar | 8 bar | 8 bar | 1 bar |
| Flusso d’acqua | 30 l/h | 30 l/h | 30 l/h | 40 l/h | 40 l/h | 40 l/h | 30 l/h |
| SCL2/0,5 | SCL2/2 | SCL2/20 | SCL17/0,5 | SCL17/2 | SCL17/20 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Scala di lettura | 0 – 0,5 mg/l | 0 – 2 mg/l | 0 – 20 mg/l | 0 – 0,5 mg/l | 0 – 2 mg/l | 0 – 20 mg/l |
| Risoluzione | 0,001 | 0,001 | 0,01 | 0,001 | 0,001 | 0,01 |
| Elettrodi | 2 | 2 | 2 | 3 | 3 | 3 |
| Membrana selettiva | Sì | Sì | Sì | No | No | No |
| Autopulizia | – | – | – | Sì | Sì | Sì |
| pH di lavoro | 1 – 6 | 1 – 6 | 1 – 6 | 5 – 9 | 5 – 9 | 5 – 9 |
| Temperatura di lavoro | 1 – 40 °C | 1 – 40 °C | 1 – 40 °C | 5 – 70 °C | 5 – 70 °C | 5 – 70 °C |
| Pressione di lavoro | 1 bar | 1 bar | 1 bar | 8 bar | 8 bar | 8 bar |
| Flusso d’acqua | 30 l/h | 30 l/h | 30 l/h | 40 l/h | 40 l/h | 40 l/h |
Compensazione automatica della temperatura su tutti i modelli.
| SCL8/2 | SCL8/20 | SBR/20 | SCL9 | SCL11/200 | SCL11/2000 | SCL10 | SCT | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Misura | Cloro totale | Cloro totale | Bromo | Perossido di idrogeno | Acido peracetico | Acido peracetico | Ozono | Cloriti |
| Scala di lettura | 0 – 2 mg/l | 0 – 20 mg/l | 0 – 20 mg/l | 0 – 200 mg/l | 0 – 200 mg/l | 0 – 2.000 mg/l | 0 – 20 mg/l | 0 – 2 mg/l |
| Risoluzione | 0,001 | 0,01 | 0,01 | 0,1 | 0,1 | 1 | 0,01 | 0,001 |
| pH di lavoro | 4 – 12 | 4 – 12 | 6,5 – 9,5 | 1 – 11 | 1 – 6 | 1 – 6 | 2 – 11 | 5,5 – 9,5 |
| Pressione di lavoro | 1 bar | 1 bar | 0,5 bar | 1 bar | 1 bar | 1 bar | 1 bar | 1 bar |
Tutti i modelli: 2 elettrodi, membrana selettiva, compensazione automatica della temperatura, temperatura di lavoro 1 – 40 °C, flusso d’acqua 30 l/h.
| ETRC2 | |
|---|---|
| Scala di lettura | 0 – 300 ppb di PTSA |
| Errore | ± 1 ppb o 5% della lettura |
| Sensibilità | 1 ppb |
| Linearità | 0,99 r² |
| Fonte di segnale | LED |
| Rilevazione | Fotodiodo |
| Tempo di risposta | 5 secondi |
| Pressione del campione | 100 psi (circa 7 bar) |
| Temperatura del campione | 4 – 40 °C |
| Temperatura ambiente | 4 – 49 °C |
| Uscita | 4-20 mA e RS-485 Modbus RTU |
| Alimentazione | 24 VDC (± 2 V), 65 mA |
| Corpo | PVC |
| E-CORR COLD | E-CORR HOT | |
|---|---|---|
| Corrosione generale | 0,001 – 10 MPY | 0,001 – 995 MPY |
| Corrosione localizzata | indice 0 – 100 | indice 0 – 100 |
| Risoluzione | 0,001 MPY | 0,001 MPY o 1% della lettura |
| Compensazione conducibilità | 10 – 10.000 µS/cm | 10 – 50.000 µS/cm |
| Intervallo di lettura | 1, 2, 5 o 20 min | 3 – 1.440 min |
| Fattore di lega | 0 – 3 | 0 – 3 |
| Temperatura di lavoro | −10 / +50 °C | −10 / +240 °C |
| Pressione di lavoro | 7 bar | 34,5 bar |
| Alimentazione | 24 Vcc, 2 W | 24 Vcc, 2 W |
| Uscite | 2 × 4/20 mA (generale e localizzata), RS485 | 2 × 4/20 mA (generale e localizzata), RS485 Modbus |
| Installazione | In linea, attacco filettato NPT | In linea, attacco 3/4" NPT o BSP |
| Corpo | AISI 304 | Titanio e PEEK |
| Dimensioni | 281,5 mm, Ø 23 / 43 mm | 280 mm, Ø 52 mm |
| Peso | 687 g | 1.150 g |
| Cavo | 1,5 m, prolunghe disponibili | 1,5 m, prolunghe disponibili |
| Protezione | IP65 | IP68 |
Verifica dell’effettiva protezione dell’impianto: in continuo mediante sonda, oppure nel lungo periodo mediante provini.
Metodo a resistenza di polarizzazione lineare, con compensazione automatica della conducibilità (10 – 10.000 µS/cm) e del rumore elettrochimico: 0,001 – 10 MPY, corrosione generica o specifica per acciaio, rame, inox 304, ottone e alluminio. Corpo in AISI 304, IP65. Gestita dal Centurio Tower.
Sonda di corrosione →
Rack con 4 porta provini estraibili senza attrezzi, tubazioni DN40 PN16, valvole di isolamento in ingresso e in uscita e valvola di scarico; 600 × 900 mm, fino a 40 °C.
Gli strumenti sono telecontrollabili in modo bidirezionale (lettura e scrittura) dal portale web, da PC, tablet e smartphone: consultazione delle misure, modifica di set point, dosaggi e allarmi, ricezione degli allarmi e download dei log. In alternativa è possibile l’integrazione nel vostro PLC tramite Modbus.

Collegamento al portale web via cavo di rete: misure, set point, dosaggi e allarmi accessibili da PC, tablet e smartphone.
Collegamento senza fili al portale web, con le medesime funzioni della connessione via cavo.
Collegamento tramite rete cellulare per gli impianti privi di rete locale, con notifica degli allarmi via SMS o e-mail.
Integrazione nel vostro PLC tramite porta seriale.
Integrazione nel vostro PLC o SCADA tramite rete Ethernet.
Segnale in corrente proporzionale al valore misurato, per il telecontrollo o per il comando di pompe e altra strumentazione.
Un unico account riunisce tutti gli impianti registrati, ciascuno con i propri dispositivi: il portale web, gratuito e senza abbonamento, è accessibile da PC, Mac, tablet e smartphone e consente sia la consultazione sia la modifica di ogni parametro, con connessione cifrata e accesso protetto.
In un’unica schermata: letture delle sonde, livelli dei prodotti chimici, soglie di attivazione delle pompe e allarmi attivi, con lo stato di impianti e dispositivi (normale, avviso, allarme, standby, non collegato).
Gli impianti compaiono su una mappa interattiva con il loro stato e si aprono con un clic; per ciascuno sono indicati anche le condizioni meteo e la temperatura del luogo.
Archivio delle misure e degli allarmi, consultabile in ogni momento con grafici e resoconti numerici esportabili in formato Excel.
Soglie di allarme di lettura, di dosaggio, di sonda guasta e di lettura fuori scala, con notifica via e-mail o SMS in base al sistema di comunicazione; avviso anche quando un impianto resta scollegato oltre il tempo impostato.
Modifica a distanza dei set point, delle soglie di attivazione delle pompe dosatrici e della relativa portata oraria.
Stato di relè, uscite a impulsi, ingressi digitali e uscite in corrente, con il nome assegnato a ciascun collegamento.
Le attività si pianificano per impianto o per dispositivo e si assegnano ai tecnici; due giorni prima della scadenza arriva un promemoria via e-mail. Ogni attività risulta programmata, in scadenza, in ritardo o completata.
L’account principale ha accesso completo e crea gli account dei tecnici, ciascuno abilitato solo agli impianti e ai dispositivi assegnati; per ogni tecnico sono visibili ultimo accesso e attività.
Report su dispositivi, attività e tecnici, scaricabili in PDF o CSV con il logo del cliente; il registro conserva la cronologia delle operazioni e delle disconnessioni.
Logo, colore principale e tema chiaro o scuro; i riquadri della schermata principale si riordinano trascinandoli. Due impianti si possono affiancare per confrontarli.
Ogni dispositivo si aggiunge con una procedura guidata: il modello viene riconosciuto in automatico e associato all’impianto, con il tecnico di riferimento da contattare.
In alternativa al portale, la porta Modbus RTU o TCP/IP consente l’integrazione nel sistema di supervisione dell’impianto.
Ospedali, grandi condomini, centri commerciali.
Alimentare, cartaria, farmaceutica, chimica, zuccherifici, fino alle acciaierie.
Costruttori di torri di raffreddamento, società di trattamento delle acque e fornitori di prodotti chimici.
Al raggiungimento del set point di conducibilità lo strumento apre la valvola di scarico, con ritardo di apertura, banda morta e timer di sicurezza (timeout): oltre il tempo impostato lo scarico si chiude e interviene l’allarme.
Ingressi per contatori lancia impulsi: conteggio dei volumi di reintegro e di scarico e controllo dei cicli di concentrazione.
Modelli: Centurio Tower, MTOWER PLUS, MTOWER 2CH, MTOWER 1CH
L’antincrostante è dosato in proporzione all’acqua di reintegro (tramite contatore o a ppm costanti), in concomitanza con lo spurgo o per una percentuale della sua durata.
Gestione di due biocidi distinti con programmazione giornaliera o settimanale, in alternanza per prevenire fenomeni di adattamento dei microrganismi al singolo prodotto.
Modelli: Centurio Tower, MTOWER PLUS, MTOWER 2CH, MTOWER 1CH
Due uscite dedicate ai pre-biocidi, dosati per il tempo impostato prima del biocida: sono generalmente attivatori del successivo dosaggio.
Modelli: Centurio Tower, MTOWER PLUS, MTOWER 2CH, MTOWER 1CH
Prima del dosaggio del biocida lo strumento apre lo scarico, a tempo o fino a un valore di conducibilità inferiore; con il pre-scarico a conducibilità vale il timeout dello spurgo.
Dopo il dosaggio del biocida lo scarico rimane inibito per il tempo impostato, così da garantire il tempo di contatto necessario ed evitare la perdita di prodotto attraverso lo scarico.
Misura del pH e dosaggio di acido o base, per le torri a pH controllato.
Modelli: Centurio Tower, MTOWER PLUS, MTOWER 2CH
Il biocida ossidante è dosato in funzione del potenziale Redox o della concentrazione in mg/l rilevata da una cella amperometrica (cloro, bromo, biossido…).
Modelli: Centurio Tower, MTOWER PLUS, MTOWER 2CH
Il fluorimetro misura il tracciante aggiunto all’antincrostante, consentendo di determinare l’effettiva concentrazione di prodotto presente in acqua.
Modelli: Centurio Tower
Sonda di corrosione in MPY e sonda di torbidità gestite dal medesimo strumento.
Modelli: Centurio Tower
Strumento e due pompe dosatrici (antincrostante e biocida) riuniti in un unico apparecchio, in versione peristaltica o elettromagnetica.
Modelli: WT
Schermo touch a colori, archiviazione dei dati con rappresentazione grafica, gestione simultanea fino a 10 parametri di misura.
Modelli: Centurio Tower
Il biocida è dosato con attivazioni programmate, giornaliere o settimanali, oppure in proporzione ai litri di acqua reintegrati misurati dal contatore lancia impulsi.
Modelli: WT
In assenza di flusso nel porta sonde (pompa di circolazione ferma) i dosaggi vengono sospesi e si attiva l’allarme.
Per il cloro e gli altri disinfettanti la soluzione di base è la stazione di dosaggio; per dosare in funzione della concentrazione effettivamente presente in acqua si ricorre agli strumenti di misura.
La soluzione più semplice: la pompa dosa in modo costante o in proporzione al volume d’acqua misurato dal contatore lancia impulsi.
Dettagli →
Dosaggio in funzione del potenziale Redox dell’acqua: soluzione economica, basata su una misura indiretta.
Dettagli →
La cella amperometrica misura direttamente la concentrazione di disinfettante in mg/l, garantendo la massima precisione di dosaggio.
Dettagli →
Gestione simultanea di due parametri, ad esempio pH e cloro, con un unico strumento.
Dettagli →
Gestione fino a 10 parametri e di tutte le pompe dell’impianto, con schermo touch e telecontrollo di serie.
Dettagli →Indicateci le caratteristiche della torre, la portata di ricircolo e i prodotti impiegati: proporremo strumento, sonde, pompe e pannello, forniti assemblati e collaudati.
Chiamateci o scriveteci: vi risponde un tecnico, con una proposta su misura di strumenti, pompe, sonde e accessori.