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Produzione e dosaggio

LOTUS AIR

Il generatore LOTUS AIR produce in loco, in ciclo automatico e in condizioni di sicurezza, biossido di cloro concentrato a partire da due precursori: acido cloridrico e clorito di sodio. Il prodotto viene trasferito in un serbatoio di stoccaggio integrato, dal quale lo prelevano una o più pompe dosatrici.

  • Produzione in loco: 10, 30 o 60 g/h
  • Reazione a pressione ambiente
  • Prodotto fresco: cloriti e clorati ridotti
  • Contatore, misura residua, 4/20 mA, Redox
Generatore di biossido di cloro LOTUS AIR chiuso
LOTUS AIR
Generatore LOTUS AIR in armadio aperto con reattore, pompe e strumento
Aperto
10 – 60g/hBiossido prodotto
2g/lConcentrazione
15minReazione
1lReattore
Il biossido

Perché il biossido di cloro

Ossidante e disinfettante di elevata efficacia: agisce su tutte le specie organiche, compresi la legionella e il biofilm, e ossida ferro e manganese. È impiegato nei serbatoi degli acquedotti, negli impianti di acqua calda di alberghi, ospedali e piscine, nell’industria (lavaggio di bottiglie, frutta e verdura, torri di raffreddamento), negli allevamenti e in agricoltura.

Approfondimento: i disinfettanti impiegati →

Azione rapida e persistente

Esplica l’azione disinfettante in circa 5 minuti di contatto e permane a lungo in soluzione, raggiungendo anche le zone più remote o a ristagno dell’impianto, con un’efficacia residua superiore a quella degli altri disinfettanti.

Azione sul biofilm

Distrugge il biofilm, che offre riparo e nutrimento a batteri come la legionella, e ne contrasta la riformazione, con un’efficacia nettamente superiore a quella dell’ipoclorito di sodio.

Nessun sottoprodotto alogenato

Non altera odore, sapore e colore dell’acqua, è attivo tra pH 4 e 10, non forma trialometani né composti organo-alogenati e non reagisce con l’ammoniaca, evitando la formazione di clorammine.

Concentrazione consigliata contro la legionella: 0,1 – 1,0 mg/l, secondo l’impianto, l’acqua e il livello di contaminazione. In caso di contaminazione elevata è possibile un lavaggio temporaneo della rete con 5 – 10 mg/l (trattamento shock), interdicendo l’uso dell’acqua calda e riportando successivamente la concentrazione ai valori di esercizio.

Prodotto in loco

Differenza tra stabilizzato e generato in situ

Il biossido di cloro è un composto instabile, soggetto a rapida degradazione: si impiega in forma stabilizzata oppure viene prodotto direttamente nel luogo di utilizzo.

Approfondimento: il biossido di cloro →

Stabilizzato

Viene attivato dall’utilizzatore con un secondo prodotto e deve essere consumato entro circa 30 giorni, con efficacia decrescente; dopo l’apertura della tanica possono formarsi cloriti e clorati. Si dosa con le stazioni di dosaggio o con il sistema LDsCL.

Sistema LDsCL →

Prodotto in loco con LOTUS

I precursori, acido cloridrico (HCl 9%) e clorito di sodio (NaClO2 7,5%), hanno un costo sensibilmente inferiore a quello del biossido stabilizzato; la produzione in piccole quantità garantisce un prodotto sempre fresco, con sottoprodotti pressoché assenti.

I sistemi LOTUS, esaminati dai tecnici INAIL, hanno ricevuto parere di idoneità alla gestione in sicurezza degli impianti idrici e alla prevenzione della legionella: la loro installazione costituisce un miglioramento delle condizioni di sicurezza e igiene dei luoghi di lavoro e consente di beneficiare di una riduzione fino al 28% del premio annuale INAIL.

Reazione

Formazione del biossido di cloro

All’interno del reattore l’acqua e i due precursori reagiscono, con formazione di biossido di cloro.

Illustrazione: molecole d’acqua H2O
1

Acqua

Per prima viene introdotta l’acqua, priva di cloro libero: l’elettrovalvola la immette nel reattore, sede della reazione.

La reazione: 5 NaClO2 + 4 HCl → 4 ClO2 + 5 NaCl + 2 H2O.

Produzione

Ciclo di produzione

Cicli completamente automatici in un reattore da 1 litro a pressione ambiente, svuotabile mediante l’apertura di un rubinetto. La reazione è monitorata in continuo: in caso di anomalia lo strumento svuota il reattore e genera un allarme.

Schema del LOTUS: l’elettrovalvola carica l’acqua nel reattore fino al livello 1
1

Acqua

L’elettrovalvola carica l’acqua nel serbatoio di reazione fino al livello 1.

Componenti

Componenti del LOTUS AIR

Componenti del LOTUS AIR: strumento, pompe dei precursori e del biossido, serbatoi, cella di campionamento

Armadio integrato

Serbatoio di reazione, valvola di travaso, serbatoio di stoccaggio, valvola di svuotamento (scarica il biossido in caso di anomalia), elettrovalvola dell’acqua di diluizione (priva di cloro libero), pompe per acido cloridrico, clorito di sodio e biossido, cella di campionamento in inox con sonda amperometrica, strumento di controllo, valvola multifunzione (pressione, sicurezza, antisifone e scarico) e filtro a carboni attivi per il gas di reazione.

Sensore di biossido di cloro in aria

Sensore di biossido in aria

Monitora la concentrazione di biossido nell’aria del locale: al superamento del set point genera un allarme e arresta produzione e dosaggio. Campo di misura 0,03 – 5,00 ppm; sostituzione della capsula ogni 2 anni.

Dosaggio

Modalità di dosaggio

Generatore LOTUS AIR

Costante

Dosaggio di una quantità di biossido costante e prefissata.

Contatori lancia impulsi a turbina

Proporzionale al contatore

Si imposta la quantità da dosare per ogni litro misurato dal contatore lancia impulsi (a turbina o Woltmann, da 1/2" a 8").

Contatori →
Strumento di controllo del LOTUS AIR

Proporzionale al segnale 4/20 mA

In proporzione al segnale di un contatore, di un PLC o di altra apparecchiatura.

Elettrodo Redox

Proporzionale al Redox

Si imposta il set point in mV; l’elettrodo Redox regola il dosaggio fino al raggiungimento del valore impostato.

Sonda di misura del biossido di cloro

Proporzionale al biossido residuo

Si imposta il residuo in mg/l: la cella amperometrica autopulente a 3 elettrodi, compensata in temperatura e idonea anche per acqua calda, regola il dosaggio.

Cella SCL17 →
Contatori lancia impulsi e sonda di misura del biossido

Proporzionale al contatore e al residuo

Il contatore installato sul reintegro comanda un pre-dosaggio; la cella sul circuito attiva una seconda pompa per la correzione fine fino al set point. Il contatore può comandare anche una pompa per il prodotto filmante.

Schemi

Schemi di installazione

Configurazioni tipiche dell’impianto, dalla più semplice alla più completa.

Schema: contatore lancia impulsi sulla linea, LOTUS AIR, miscelatore statico, pompa e contenitore dell’antincrostante, contenitori dei precursori

Dosaggio con contatore

Il contatore lancia impulsi installato sulla linea comanda il dosaggio del biossido in proporzione al volume d’acqua; l’iniezione avviene nel miscelatore statico; una pompa dedicata dosa anche l’antincrostante.

Schema: dosaggio proporzionale al contatore con prelievo del campione a valle e cella di misura del biossido sul LOTUS AIR

Dosaggio con contatore e misura

Al dosaggio proporzionale si aggiunge la misura del biossido residuo: l’acqua prelevata a valle del punto di iniezione attraversa la cella di misura del LOTUS e viene convogliata allo scarico.

Schema: dosaggio del biossido nella vasca di accumulo con misura, pompa di rilancio, contatore e pompa dell’antincrostante verso le utenze

Con vasca di accumulo

Il biossido viene dosato nella vasca di accumulo, dove la misura ne mantiene costante la concentrazione; a valle della pompa di rilancio, il contatore comanda il dosaggio dell’antincrostante sulla linea diretta alle utenze.

Schema: dosaggio del biossido sull’acqua fredda con contatore e, con una seconda pompa, sul ricircolo dell’accumulo di acqua calda

Dosaggio multipoint

Il LOTUS dosa il biossido sull’acqua fredda in ingresso in proporzione al contatore e, tramite una seconda pompa comandata dalla misura, sul ricircolo dell’accumulo di acqua calda.

Dati tecnici

Scheda tecnica

LOTUS AIR 10LOTUS AIR 30LOTUS AIR 60
Produzione massima di biossido10 g/h30 g/h60 g/h
Produzione massima giornaliera240 g720 g1.440 g
Concentrazione del biossido2 g/l2 g/l2 g/l
Consumo massimo per reagente0,25 l/h0,75 l/h1,5 l/h
Pressione massima acqua di diluizione2 bar3 bar3 bar
Pressione massima di lavoro8 bar5 bar5 bar
ReagentiHCl 9% e NaClO2 7,5%HCl 9% e NaClO2 7,5%HCl 9% e NaClO2 7,5%
Dimensioni (L × H × P)600 × 900 × 285 mm685 × 1.390 × 460 mm685 × 1.390 × 460 mm
Peso55 kg85 kg85 kg

Per pressioni superiori a quella massima di lavoro si impiega una pompa esterna. Temperatura di lavoro 0 – 45 °C.

Ingressi

  • Temperatura
  • Sensore di flusso
  • Stand-by
  • Contatore lancia impulsi
  • Sonda di biossido
  • 2 livelli dei precursori
  • Sensore di biossido in aria

Uscite

  • Pompe di acido, clorito e biossido
  • 2 uscite 4/20 mA
  • Allarme

Allarmi

  • Assenza di flusso nella cella
  • Prodotti esauriti
  • Misura massima e minima
  • Tempo massimo di dosaggio
  • Elettrodo guasto
  • Biossido in aria
Telecontrollo

Telecontrollo del sistema

Gli strumenti sono telecontrollabili in modo bidirezionale (lettura e scrittura) dal portale web, da PC, tablet e smartphone: consultazione delle misure, modifica di set point, dosaggi e allarmi, ricezione degli allarmi e download dei log. In alternativa è possibile l’integrazione nel vostro PLC tramite Modbus.

Portale web NIMBUS per il telecontrollo dei sistemi

Ethernet

Collegamento al portale web via cavo di rete: misure, set point, dosaggi e allarmi accessibili da PC, tablet e smartphone.

Wi-Fi

Collegamento senza fili al portale web, con le medesime funzioni della connessione via cavo.

4G

Collegamento tramite rete cellulare per gli impianti privi di rete locale, con notifica degli allarmi via SMS o e-mail.

Modbus RTU

Integrazione nel vostro PLC tramite porta seriale.

Modbus TCP/IP

Integrazione nel vostro PLC o SCADA tramite rete Ethernet.

Uscita 0-4/20 mA

Segnale in corrente proporzionale al valore misurato, per il telecontrollo o per il comando di pompe e altra strumentazione.

Il portale NIMBUS

Un unico account riunisce tutti gli impianti registrati, ciascuno con i propri dispositivi: il portale web, gratuito e senza abbonamento, è accessibile da PC, Mac, tablet e smartphone e consente sia la consultazione sia la modifica di ogni parametro, con connessione cifrata e accesso protetto.

Il portale NIMBUS su monitor, portatile, tablet e smartphone

Vista generale

In un’unica schermata: letture delle sonde, livelli dei prodotti chimici, soglie di attivazione delle pompe e allarmi attivi, con lo stato di impianti e dispositivi (normale, avviso, allarme, standby, non collegato).

Mappa degli impianti

Gli impianti compaiono su una mappa interattiva con il loro stato e si aprono con un clic; per ciascuno sono indicati anche le condizioni meteo e la temperatura del luogo.

Storico e grafici

Archivio delle misure e degli allarmi, consultabile in ogni momento con grafici e resoconti numerici esportabili in formato Excel.

Allarmi e notifiche

Soglie di allarme di lettura, di dosaggio, di sonda guasta e di lettura fuori scala, con notifica via e-mail o SMS in base al sistema di comunicazione; avviso anche quando un impianto resta scollegato oltre il tempo impostato.

Set point e dosaggi

Modifica a distanza dei set point, delle soglie di attivazione delle pompe dosatrici e della relativa portata oraria.

Ingressi e uscite

Stato di relè, uscite a impulsi, ingressi digitali e uscite in corrente, con il nome assegnato a ciascun collegamento.

Calendario della manutenzione

Le attività si pianificano per impianto o per dispositivo e si assegnano ai tecnici; due giorni prima della scadenza arriva un promemoria via e-mail. Ogni attività risulta programmata, in scadenza, in ritardo o completata.

Squadra e permessi

L’account principale ha accesso completo e crea gli account dei tecnici, ciascuno abilitato solo agli impianti e ai dispositivi assegnati; per ogni tecnico sono visibili ultimo accesso e attività.

Report e registro attività

Report su dispositivi, attività e tecnici, scaricabili in PDF o CSV con il logo del cliente; il registro conserva la cronologia delle operazioni e delle disconnessioni.

Personalizzazione

Logo, colore principale e tema chiaro o scuro; i riquadri della schermata principale si riordinano trascinandoli. Due impianti si possono affiancare per confrontarli.

Registrazione guidata

Ogni dispositivo si aggiunge con una procedura guidata: il modello viene riconosciuto in automatico e associato all’impianto, con il tecnico di riferimento da contattare.

Integrazione nel PLC

In alternativa al portale, la porta Modbus RTU o TCP/IP consente l’integrazione nel sistema di supervisione dell’impianto.

Portale NIMBUS: Letture in tempo reale, contatori e timer
Letture in tempo reale, contatori e timer
Portale NIMBUS: Andamento di cloro libero e temperatura
Andamento di cloro libero e temperatura
Portale NIMBUS: Set point e modalità di lavoro di ciascun canale
Set point e modalità di lavoro di ciascun canale
Portale NIMBUS: Stato di relè, impulsi, ingressi e uscite mA
Stato di relè, impulsi, ingressi e uscite mA
Dimensioni

Dimensioni

Disegno quotato del LOTUS AIR 10

LOTUS AIR 10

600 × 900 × 285 mm, 55 kg.

Disegno quotato del LOTUS AIR 30 e 60

LOTUS AIR 30 e 60

685 × 1.390 × 460 mm, 85 kg.

Impiego

Campi di impiego

Acqua calda e antilegionella

Circuiti di acqua sanitaria di strutture ricettive, ospedali, RSA e piscine.

Industria

Acque di processo, lavaggi alimentari, torri di raffreddamento.

Acque reflue

Acque reflue civili e industriali.

Accessori

Accessori per l’impianto

Componenti complementari al generatore per il dosaggio del biossido in uno o più punti.

Pompa dosatrice multifunzione KMS MF

Pompe dosatrici

Per il dosaggio del biossido prodotto, anche con più pompe su circuiti distinti, e del prodotto filmante.

Pompe dosatrici →
Contatore lancia impulsi a turbina

Contatore lancia impulsi

Installato sulla tubazione di reintegro, misura il volume d’acqua e comanda il dosaggio.

Contatori →
Contenitore con lancia di aspirazione e sonda di livello

Contenitori con lancia

Per i precursori, con lancia di aspirazione e sonda di livello per la segnalazione di prodotto esaurito.

Lance →
Valvola di iniezione

Valvola di iniezione

Inietta il biossido nella tubazione e impedisce il riflusso dell’acqua.

Iniezione →
Elettrovalvola per l’acqua di diluizione

Elettrovalvola

Carica l’acqua di diluizione nel reattore.

Miscelatore statico a due ingressi

Miscelatore statico

Assicura la dispersione del biossido nell’acqua e protegge la tubazione dal contatto diretto con il prodotto.

Miscelatori →
Soppressore di impulsi

Soppressore di impulsi

Attenua le pulsazioni della pompa dosatrice.

Soppressori →
Installazioni

Esempi di installazione

I sistemi vengono forniti preassemblati e collaudati, nella forma più adatta al locale tecnico: su pannello, in armadio o su skid (con copertura, in box o su telaio), anche su misura. Alcune realizzazioni.

Sistema su pannello con strumento, pompe dosatrici, filtro e porta elettrodi

Su pannello

Strumento, pompe, porta elettrodi e accessori montati e cablati su un pannello a parete.

Sistema in armadio con pannello e serbatoi dei prodotti

In armadio

Pannello del sistema e serbatoi dei prodotti raccolti in un unico armadio.

Sistema assemblato in un armadio a parete con quadro elettrico, tubazioni e pompe dosatrici

Armadio a parete

Tubazioni, pompe e quadro elettrico in un armadio a parete con porta.

Skid con due pompe dosatrici, copertura in PMMA e struttura rialzata in acciaio inox

Skid con copertura

Skid con struttura rialzata in acciaio inox e copertura di protezione in PMMA.

Skid in box con porta, pompe dosatrici e serbatoi dei prodotti

Skid in box

Skid chiuso in un box con porta, con i serbatoi dei prodotti alla base.

Skid su telaio con ante, strumento, pompe dosatrici e tubazioni

Skid su telaio

Skid su telaio con ante, preassemblato e pronto per l’allacciamento.

Stazione di dosaggio con pompa montata sul contenitore del prodotto

Sul contenitore

Pompa dosatrice montata direttamente sul contenitore: la soluzione più compatta.

Sistema installato a parete nel locale tecnico con pompe dosatrici e serbatoi dei prodotti

Nel locale tecnico

Installazione a parete nel locale tecnico, con i serbatoi dei prodotti a pavimento.

È possibile montare anche pompe, strumenti o componenti forniti dal cliente, con dimensioni, pannello di fondo e quadro elettrico personalizzati. Stazioni di dosaggio e skid →

Quale scegliere

Dalla soluzione più semplice alla più completa

Per il cloro e gli altri disinfettanti la soluzione di base è la stazione di dosaggio; per dosare in funzione della concentrazione effettivamente presente in acqua si ricorre agli strumenti di misura.

Stazione di dosaggio su contenitore

Stazione di dosaggio

La soluzione più semplice: la pompa dosa in modo costante o in proporzione al volume d’acqua misurato dal contatore lancia impulsi.

Dettagli →
Sistema LDsRh su pannello

LDsRh

Dosaggio in funzione del potenziale Redox dell’acqua: soluzione economica, basata su una misura indiretta.

Dettagli →
Sistema LDsCL su pannello

LDsCL

La cella amperometrica misura direttamente la concentrazione di disinfettante in mg/l, garantendo la massima precisione di dosaggio.

Dettagli →
Sistema LD a due canali su pannello

LD Doppio Parametro

Gestione simultanea di due parametri, ad esempio pH e cloro, con un unico strumento.

Dettagli →
Centurio PRO su pannello

Centurio PRO

Gestione fino a 10 parametri e di tutte le pompe dell’impianto, con schermo touch e telecontrollo di serie.

Dettagli →
Generatore di biossido di cloro LOTUS AIR

LOTUS AIR

Generatore di biossido di cloro: produce in loco il disinfettante dai precursori e lo dosa in proporzione al contatore o al residuo misurato.

Dimensionamento dell’impianto

Indicateci la portata d’acqua da trattare e le caratteristiche dell’impianto: proporremo il modello, le pompe e la modalità di dosaggio più idonei.

Contatti

Parliamo del vostro impianto

Chiamateci o scriveteci: vi risponde un tecnico, con una proposta su misura di strumenti, pompe, sonde e accessori.

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