Acqua calda sanitaria
Impianti termici di alberghi, ospedali, case di cura e piscine, dove l’acqua calda circola in continuo e il rischio legionella è elevato.
Antilegionella →Il biossido di cloro è un potente ossidante e disinfettante: elimina i microrganismi, compresa la legionella, distrugge il biofilm e ne ostacola la ricrescita, e ossida sostanze come il ferro e il manganese. È un composto instabile: si impiega in forma stabilizzata oppure viene prodotto direttamente nel luogo di utilizzo.

Impianti termici di alberghi, ospedali, case di cura e piscine, dove l’acqua calda circola in continuo e il rischio legionella è elevato.
Antilegionella →Depositi d’acqua dei grandi impianti pubblici e trattamento delle acque di pozzo e di sorgente.
Acqua potabile →Lavaggio di bottiglie, frutta e verdura, torri di raffreddamento, abbeveratoi degli allevamenti, acqua per l’irrigazione e il vivaismo.
Distrugge il biofilm, che offre riparo e nutrimento ai batteri, e ne ostacola la ricrescita: è il disinfettante più indicato contro la legionella.
Efficace tra pH 4 e 10, senza riduzione di efficacia; la sua azione non è influenzata dagli inibitori di corrosione.
Rimane disciolto in acqua a lungo e raggiunge anche i tratti più remoti o a lenta circolazione dell’impianto, con un’efficacia residua più elevata degli altri disinfettanti.
Disinfetta in circa 5 minuti di contatto con l’acqua.
Non produce composti organo-alogenati e, non reagendo con l’ammoniaca, non forma clorammine.
Non altera odore, colore e sapore dell’acqua.
Il biossido di cloro tende a degradarsi molto facilmente: per questo si impiega in due modi.
Viene stabilizzato con un componente chimico aggiuntivo per consentirne lo stoccaggio e il trasporto; l’utilizzatore lo attiva, manualmente o con una pompa dosatrice, con un attivatore che ne libera il potere disinfettante.
Un generatore combina due precursori, acido cloridrico (HCl 9%) e clorito di sodio (NaClO2 7,5%), e produce automaticamente il biossido nel luogo di utilizzo.
Nel generatore LOTUS AIR la produzione avviene a pressione ambiente, con cicli completamente automatizzati e controllati.
Il ciclo di produzione del LOTUS AIR →
L’unità di controllo immette nel serbatoio di reazione, da 1 litro, l’acqua e le giuste quantità di acido cloridrico e di clorito di sodio.
In 15 minuti i due precursori reagiscono e formano il biossido di cloro.
Altra acqua, priva di cloro libero, porta la concentrazione a 2 g/l (2.000 ppm).
Il biossido passa nel serbatoio di stoccaggio integrato, da cui una o più pompe dosatrici lo immettono in uno o più punti o impianti.
La quantità di biossido necessaria dipende dalle sostanze ossidabili presenti: microrganismi, materia organica, ferro, rame e manganese. Quando la contaminazione aumenta, il residuo si abbassa e il sistema deve dosare altro disinfettante.

Il contatore lancia impulsi sulla tubazione comanda il dosaggio in proporzione al volume d’acqua; può comandare anche la pompa del filmante.
Una cella amperometrica autopulente misura il biossido residuo in mg/l e comanda il dosaggio fino al set point; con il contatore si ottiene un pre-dosaggio e la correzione sul residuo.
Celle amperometriche →Dosaggio costante, proporzionale a un segnale 4/20 mA oppure al potenziale Redox misurato da un elettrodo.

La reazione avviene a pressione ambiente ed è continuamente monitorata; in caso di anomalia la valvola di svuotamento scarica il biossido.
Rileva il biossido nell’aria del locale tra 0,03 e 5,00 ppm: oltre il set point invia l’allarme e arresta produzione e dosaggio.
I sistemi LOTUS hanno ricevuto parere di idoneità alla gestione in sicurezza degli impianti idrici: l’installazione consente una riduzione fino al 28% del premio annuale INAIL.
Indicateci l’impianto, i consumi d’acqua e il trattamento attuale: valuteremo se impiegare il biossido stabilizzato o produrlo in loco.
Chiamateci o scriveteci: vi risponde un tecnico, con una proposta su misura di strumenti, pompe, sonde e accessori.