Misura continua
La sonda rileva in continuo l’ossigeno disciolto nel serbatoio o nella tubazione.
L’ossigeno disciolto è un parametro rilevante per le acque reflue. Il sistema LDsDO lo misura in mg/l e, in funzione del set point, comanda l’attivazione di elettrosoffianti che possano aumentare la concentrazione di ossigeno in acqua.

La sonda rileva in continuo l’ossigeno disciolto nel serbatoio o nella tubazione.
Quando l’ossigeno disciolto scende sotto il set point, lo strumento attiva gli elettrosoffianti, che immettono aria nella vasca attraverso i diffusori e aumentano la concentrazione di ossigeno in acqua.
Raggiunto il valore impostato, lo strumento arresta gli elettrosoffianti; la sonda continua ad analizzare l’acqua e li riattiva quando l’ossigeno scende di nuovo sotto il set point.
Acque reflue civili e industriali.
La sonda, in acciaio inox, misura direttamente la risposta di un materiale eccitato da una sorgente luminosa. L’analisi non comporta consumo di ossigeno: la misura è quindi possibile anche in acqua ferma, con compensazione automatica della temperatura.
Un LED emette una radiazione di circa 475 nm sul retro dell’elemento sensibile.
La superficie a contatto con l’acqua è costituita da un sottile strato idrofobico sol-gel che contiene, isolato dall’acqua, un complesso del rutenio.
Per effetto dell’eccitazione luminosa, il rutenio emette una fluorescenza a circa 600 nm.
L’ossigeno a contatto con il sensore attenua la fluorescenza: il grado di attenuazione è correlato alla concentrazione di ossigeno disciolto.
La sonda →| Parametro | Scala | Risoluzione |
|---|---|---|
| Ossigeno disciolto | 0 – 20 mg/l | 0,01 mg/l |
| Temperatura | −5 / +50 °C | 0,1 °C |
Misura a fluorescenza con compensazione della temperatura; sonda in by-pass (porta sonde NPED) o in immersione.
| EOLUM | |
|---|---|
| Scala di lettura | 0 – 20 mg/l |
| Risoluzione | 0,01 |
| Sistema di misura | Fluorescenza |
| Compensazione automatica | Temperatura e pressione |
| Temperatura di lavoro | −5 / +50 °C |
| Pressione di lavoro | 10 bar |
| Corpo | Acciaio inox |
Il posizionamento degli elettrodi si definisce in funzione delle caratteristiche dell’impianto e dell’acqua da analizzare.
Le sonde sono alloggiate in un porta sonde NPED, collegato a una presa d’acqua in uscita dal serbatoio e attraversato da circa 30 l/h di acqua di campionamento. È possibile integrare un sensore di flusso, che arresta il dosaggio in assenza di flusso.
Porta elettrodi →
L’elettrodo è immerso direttamente nel serbatoio di accumulo dell’acqua da trattare, mediante un porta elettrodo a immersione.
Porta elettrodi →Acquisisce la misura dalla sonda e comanda la pompa dosatrice in proporzione al valore rilevato. È fornito pre-assemblato su pannello, pronto per il collegamento.
Display retroilluminato multicolore, che segnala i diversi stati di funzionamento mediante il cambio di colore. Programmazione tramite un’unica manopola.
Dosaggio proporzionale, ON/OFF, PWM e PID, con partenza ritardata del dosaggio.
Memorizzazione permanente dei dati e log di sistema consultabile sul display; il log interno è esportabile su memoria USB per l’elaborazione con un foglio di calcolo.
Livello del prodotto, assenza di flusso, superamento del tempo massimo di dosaggio, sonda guasta, lettura fuori scala; segnalazione acustica o luminosa tramite l’uscita di allarme.
La pompa dosatrice, con portata e contropressione definite in fase d’ordine, si collega all’uscita impulsiva (e/o 0-4/20 mA) e funziona in modalità proporzionale o ON/OFF. Sono in dotazione una valvola di iniezione pre-tarata e una sonda di livello magnetica con pescante di fondo coassiale, che arresta la pompa all’esaurimento del prodotto.
Cambiando colore, il display retroilluminato dello strumento segnala i differenti stati di lavoro, riconoscibili anche a distanza.
Misura e dosaggio secondo i parametri impostati.
Strumento in stand-by.
Segnalazione di avviso, ad esempio il livello del prodotto chimico.
Segnalazione di allarme, ad esempio della sonda.
Ingressi, uscite, modalità di regolazione e allarmi dello strumento di controllo.
Gli strumenti sono telecontrollabili in modo bidirezionale (lettura e scrittura) dal portale web, da PC, tablet e smartphone: consultazione delle misure, modifica di set point, dosaggi e allarmi, ricezione degli allarmi e download dei log. In alternativa è possibile l’integrazione nel vostro PLC tramite Modbus.

Collegamento al portale web via cavo di rete: misure, set point, dosaggi e allarmi accessibili da PC, tablet e smartphone.
Collegamento senza fili al portale web, con le medesime funzioni della connessione via cavo.
Collegamento tramite rete cellulare per gli impianti privi di rete locale, con notifica degli allarmi via SMS o e-mail.
Integrazione nel vostro PLC tramite porta seriale.
Segnale in corrente proporzionale al valore misurato, per il telecontrollo o per il comando di pompe e altra strumentazione.
Una sola comunicazione alla volta: Ethernet, Wi-Fi, 4G oppure Modbus RTU (integrato nelle versioni standard, optional nelle PLUS). Uscite 4/20 mA e ingresso per contatore di serie nelle PLUS, optional nelle versioni standard.
Un unico account riunisce tutti gli impianti registrati, ciascuno con i propri dispositivi: il portale web, gratuito e senza abbonamento, è accessibile da PC, Mac, tablet e smartphone e consente sia la consultazione sia la modifica di ogni parametro, con connessione cifrata e accesso protetto.
In un’unica schermata: letture delle sonde, livelli dei prodotti chimici, soglie di attivazione delle pompe e allarmi attivi, con lo stato di impianti e dispositivi (normale, avviso, allarme, standby, non collegato).
Gli impianti compaiono su una mappa interattiva con il loro stato e si aprono con un clic; per ciascuno sono indicati anche le condizioni meteo e la temperatura del luogo.
Archivio delle misure e degli allarmi, consultabile in ogni momento con grafici e resoconti numerici esportabili in formato Excel.
Soglie di allarme di lettura, di dosaggio, di sonda guasta e di lettura fuori scala, con notifica via e-mail o SMS in base al sistema di comunicazione; avviso anche quando un impianto resta scollegato oltre il tempo impostato.
Modifica a distanza dei set point, delle soglie di attivazione delle pompe dosatrici e della relativa portata oraria.
Stato di relè, uscite a impulsi, ingressi digitali e uscite in corrente, con il nome assegnato a ciascun collegamento.
Le attività si pianificano per impianto o per dispositivo e si assegnano ai tecnici; due giorni prima della scadenza arriva un promemoria via e-mail. Ogni attività risulta programmata, in scadenza, in ritardo o completata.
L’account principale ha accesso completo e crea gli account dei tecnici, ciascuno abilitato solo agli impianti e ai dispositivi assegnati; per ogni tecnico sono visibili ultimo accesso e attività.
Report su dispositivi, attività e tecnici, scaricabili in PDF o CSV con il logo del cliente; il registro conserva la cronologia delle operazioni e delle disconnessioni.
Logo, colore principale e tema chiaro o scuro; i riquadri della schermata principale si riordinano trascinandoli. Due impianti si possono affiancare per confrontarli.
Ogni dispositivo si aggiunge con una procedura guidata: il modello viene riconosciuto in automatico e associato all’impianto, con il tecnico di riferimento da contattare.
In alternativa al portale, la porta Modbus RTU o TCP/IP consente l’integrazione nel sistema di supervisione dell’impianto.
Indicateci il tipo di acqua da trattare e le utenze da comandare: proporremo l’installazione e gli accessori più adatti.
Chiamateci o scriveteci: vi risponde un tecnico, con una proposta su misura di strumenti, pompe, sonde e accessori.