Tubazioni ostruite
Nel tempo il calcare riduce il diametro utile delle tubazioni fino a occluderle.
Gli anticalcare magnetici, o acceleratori ionici, impediscono agli ioni di calcio e magnesio di legarsi ai carbonati, prevenendo la formazione di calcare. Funzionano a magnete permanente, senza collegamenti elettrici, senza manutenzione e senza costi di esercizio.
La durezza è la quantità di sali di calcio (Ca++) e magnesio (Mg++) disciolti nell’acqua. Nelle acque molto dure questi ioni si legano ad altre sostanze formando un precipitato, il calcare; il fenomeno si accentua all’aumentare della temperatura.
Nel tempo il calcare riduce il diametro utile delle tubazioni fino a occluderle.
I depositi isolano termicamente gli elementi riscaldanti e gli scambiatori: un solo millimetro di calcare riduce del 10 – 20% il rendimento di un impianto di riscaldamento o raffreddamento.
Il calcare costituisce un substrato ideale per il deposito e la proliferazione di batteri e microrganismi, che formano il biofilm sulle pareti interne delle tubazioni.
L’acqua dura lascia macchie sui vetri delle docce e sulle stoviglie e aumenta il rischio di guasti e la necessità di manutenzione di elettrodomestici, caldaie e caloriferi.
Installato sulla tubazione con perdite di carico trascurabili, obbliga l’acqua ad attraversare un intenso campo magnetico generato da un magnete permanente, senza necessità di collegamenti elettrici.
Il campo magnetico provoca una dissociazione molecolare dei sali duri (ioni calcio e magnesio) trasformandoli in un precipitato soffice e polveroso, simile al talco, denominato aragonite, che rimane in sospensione.
A differenza degli addolcitori a scambio ionico non riduce la durezza dell’acqua, ma ne impedisce la precipitazione e l’accumulo sotto forma di calcare. Una volta installato non richiede manutenzione né costi di esercizio.
Si installa agevolmente su qualsiasi impianto, a monte di ciascuna utenza, in funzione delle esigenze.
A valle dei depositi dei grandi acquedotti pubblici, sulle tubazioni che distribuiscono l’acqua alle utenze.
A valle del contatore, a protezione dell’intero impianto idraulico e degli elettrodomestici.
Nel circuito di riscaldamento, come protezione aggiuntiva di caldaia, radiatori e dell’intero impianto.
Negli impianti industriali, sia sull’adduzione dell’acqua sia nel circuito.
Si inserisce direttamente nel circuito, con lo stesso diametro della tubazione, oppure in by-pass (ricircolo) con diametro inferiore.
A valle di serbatoio e pompa, a monte dell’utilizzo.
In by-pass tra due valvole a sfera, con una terza valvola sulla linea principale.
Ad almeno 1 metro di distanza dall’uscita della pompa.
A valle del contatore e di una valvola a sfera, a monte delle utenze.
In funzione dell’impiego sono realizzati in ottone cromato, alluminio anticorodal o acciaio inox AISI 304 ricavato dal pieno.
Con attacchi filettati o flangiati, per gli impieghi civili, sanitari e industriali.
Monoblocco in acciaio inox AISI 304, progettato per le condizioni di esercizio più gravose: tubazioni ad alta pressione, acque salmastre o acide. L’acqua non entra mai in contatto con i magneti: quelli interni sono protetti da inox AISI 304, quelli esterni da alluminio anodizzato duro.
Nella versione inox una coclea coassiale ai magneti imprime all’acqua un moto vorticoso, in modo che l’intero volume attraversi il campo magnetico e l’efficacia del trattamento sia massima.
In gradi francesi: 1 °f = 10 mg/l di carbonato di calcio (CaCO3).
| Durezza (°f) | Tipo di acqua |
|---|---|
| 0 – 10 | Dolce |
| 10 – 20 | Moderatamente dura |
| 20 – 30 | Dura |
| 30 – 50 | Molto dura |
Disponibili per qualsiasi tubazione: nelle misure standard da 1/2" a 4" e, su richiesta, anche in misure maggiori, con attacchi filettati o flangiati.
Indicateci diametro della tubazione, portata e durezza dell’acqua: vi consiglieremo l’anticalcare più adatto.
Chiamateci o scriveteci: vi risponde un tecnico, con una proposta su misura di strumenti, pompe, sonde e accessori.