ADEGUAMENTO
 PISCINE


  • Il 31 dicembre 2016 scadranno i termini per l’adeguamento alla normativa UNI 10637, recepita dalle singole regioni, delle piscine inserite in strutture ricettive come alberghi, agriturismi, B&B e case vacanza.
    Le singole regioni hanno emanato specifiche leggi che stabiliscono le caratteristiche che una piscina di questo tipo dovrà avere, sia essa di vecchia, recente oppure futura realizzazione; per quanto riguarda la regione Toscana, le leggi di riferimento sono la L.R. 8/2006, il D.P.G.R. 23/R 2010 ed il D.P.G.R. 54/R 2015.
    In particolare, sono interessate dall’obbligo di adeguamento, le piscine che rientrano nella tipologia espressa nell'articolo 4 della UNI10637 ( ovvero nell'articolo 3, comma 1, lettera a, punto 1 e punto 2 della l.r. 8/2006 ), ossia le piscine classificate A1 ( piscine pubbliche e private aperte al pubblico ) ed A2 ( piscine Private ad uso collettivo: sono quelle inserite in strutture adibite, in via principale, ad altre attività ricettive come alberghi, campeggi, strutture agrituristiche e simili, nonché quelle al servizio di collettività, palestre o simili, accessibili ai soli ospiti, clienti, soci della struttura stessa ).

    Come saprete, tali normative stabiliscono precisi criteri che il proprietario della piscina è tenuto a rispettare, in violazione dei quali potranno essere elevate sanzioni pecuniarie fino ad un massimo di € 3.000 per ogni violazione, con chiusura dell’impianto ed obbligo di messa a norma dello stesso.

    In particolare, vengono fissati precisi parametri riguardanti:

    • STRUTTURA
    • con particolare attenzione ai sistemi di circolazione ( skimmer oppure bordo sfioratore ).

    • TEMPI DI RICIRCOLO
    • vengono stabiliti i termini temporali massimi nei quali deve essere filtrato l'intero volume d'acqua della piscina.

    • POMPE DI CIRCOLAZIONE
    • viene stabilita la quantità di pompe di circolazione necessarie al corretto dimensionamento dell'impianto.

    • FILTRI
    • viene stabilita la quantità minima di filtri.

    • TRATTAMENTO ACQUE
    • Vengono indicate precise norme circa il trattamento dell'acqua di immissione, di vasca e di scarico, con particolare attenzione alla misurazione, regolazione ed annotazione del valore di Cloro Libero, Cloro Combinato, pH, Torbidità e del consumo dei prodotti chimici.
      Per approfondire questo tema, potete visitare la sezione del nostro sito internet dedicata ai sistemi di trattamento acque per piscine ad uso collettivo.

    • SCARICHI ACQUE
    • Gli scarichi delle acque di piscina vengono suddivisi in:
      • Acque di scarico della vasca: acque assimilabili ad acque reflue domestiche
      • Acque di scarico del controlavaggio dei filtri: acque assimilabili ad acque reflue industriali

      Per entrambe le tipologie di acque vengono stabiliti stringenti parametri circa la composizione chimica delle acque di scarico, il loro pH e la quantità di cloro libero in esse presente.


Sistema multiparametro MAX5